Dopo via Agatocle e piazza Euripide si chiude il “cerchio” della riqualificazione urbana di una delle aree più caratteristiche della città di Siracusa. Stanno infatti per prendere il via, alla Borgata, i lavori che trasformeranno completamente lo Sbarcadero di Santa Lucia in un’area destinata alle famiglie. Ciò avverrà grazie alla realizzazione di una grande piazza che, sostanzialmente, andrà a sostituire l’attuale parcheggio. Un progetto molto innovativo che segue la linea adottata negli ultimi anni dall’amministrazione attraverso la rimodulazione degli spazi, la mobilità sostenibile e la riqualificazione del territorio destinata principalmente al cittadino e ai suoi bisogni.
Per finanziare i lavori, che vedranno un impiego di 2,5 milioni di euro e saranno completati entro il mese di ottobre del 2025, verranno utilizzati i fondi relativi ai “Pac Infrastrutture e Reti 2014-2020”. Tre saranno le distinte fasi d’intervento dei cantieri della società aggiudicataria dell’appalto, la “Stabile da Vinci srl”: la prima riguarda l’area che si estende dall’ingresso del porto piccolo, poi quella vicina alla diga foranea ed infine la zona dove attualmente sorgono le attività come hotel e ristoranti oltre che, frontalmente, gli approdi.

I rendering del progetto dello Sbarcadero di Santa Lucia a Siracusa
I vari rendering dello Sbarcadero di Siracusa mostrano l’area completamente riqualificata e quasi irriconoscibile. Nel progetto realizzato dall’architetto Ivan Minioto, approvato a ottobre dello scorso anno, infatti, tutti gli spazi dell’area sono stravolti in virtù della creazione di una piazza sul mare, con alberi, panchine, e di un’area dedicata ai chioschetti in prossimità del molo.
Previsto anche un lungo marciapiede alberato e illuminato a led per dar vita alla caratteristica passeggiata fronte mare e una nuova pavimentazione in pietra bianca che darà luce all’area, a cui si potrà accedere attraverso viale Regina Margherita. Il tutto si coniugherà alla perfezione con le aree realizzate di recente nelle vicinanze dello Sbarcadero, dove sono sempre di più gli spazi green, pedonali e ciclabili.

Permangono i dubbi da parte di molti cittadini per quel che riguarda la viabilità, in quanto la Borgata e lo Sbarcadero, come la marina qualche anno fa, rappresentano una sorta di “valvola di sfogo” per chi deve lasciare un mezzo e proseguire a piedi verso Ortigia, e di chi, nella zona, gestisce varie attività commerciali facilmente raggiungibili grazie agli attuali parcheggi. I posti disponibili infatti si ridurranno fino a 42.








