I corridoi del quinto piano della Casa di Cura “La Maddalena” di Palermo si sono riempiti di musica nella mattinata di lunedì 11 novembre grazie all’associazione “Onlus Friends Against Pain and Suffering”, che ha portato all’interno della clinica il primo violino dell’orchestra del Teatro Massimo di Palermo, Maurizio Giordano. Un momento di condivisione e speranza per i pazienti ricoverati all’Hospice del Dipartimento Oncologico di III livello.
Il concerto di violino alla Casa di Cura “La Maddalena” di Palermo
La musica ha un potere straordinario. È uno strumento di cura, di supporto emotivo e di equilibrio interiore. La musica è terapia per l’anima e per il corpo, tanto che può donare conforto nei momenti bui della vita. È proprio per questo valore terapeutico che la “Onlus Friends Against Pain and Suffering”, associazione che si occupa di assistenza e ricerca per i malati oncologici, ha deciso di proporre questa iniziativa. A prestarsi al progetto è stato il primo violino dell’orchestra del Teatro Massimo di Palermo, Maurizio Giordano, che ha allietato con la propria musica gli ospiti della struttura, affetti da malattie oncologiche, neurologiche e cardiorespiratorie, e i loro familiari.
“La musica può alleviare le sofferenze dei nostri pazienti e ci permette anche di aprire un dialogo con loro e di abbattere le barriere che molto spesso si creano in queste situazioni di vita così difficili” ha commentato il responsabile dell’Hospice della Casa di Cura, il dottore Sebastiano Mercadante, dirigente dell’Unità operativa di terapia del dolore e cure palliative. “L’obiettivo è donare un momento di serenità e di benessere psicofisico ai nostri ospiti, siamo sicuri che la musica possa aiutarli”.




















