Un sasso può avere la capacità di strappare un sorriso a chiunque, se porta con sé un messaggio. È questa la filosofia in cui credono fermamente migliaia di persone (molte delle quali anche siciliane), che si riuniscono su Facebook, in dei gruppi a tema, per dare mostra della propria creatività proprio attraverso questi oggetti inanimati, almeno apparentemente: grazie alla personalità di chi li decora, infatti, assumono tutto un altro significato. Soprattutto perché vengono liberati, in attesa che qualcuno li trovi. Una sorpresa speciale per uno sconosciuto, che può raccogliere l’opera d’arte e portare avanti a sua volta l’iniziativa.
“Un sasso per un sorriso… o per un amico”
La pratica di decorare i ciottoli non è sicuramente nuova. In tantissimi lo hanno fatto da bambini, con le tempere o coi pennarelli, dando spazio alla propria fantasia. L’iniziativa di creare dei sassi “felici” (così vengono definiti), che coinvolge piccini e adulti, è però divenuta virale sui social network soltanto negli ultimi anni. Tutto è nato dall’idea della creatrice del gruppo Facebook dal titolo “Un sasso per un sorriso”, aperta nel 2019, che ha preso spunto da una tendenza simile già in voga all’estero. Inizialmente gli iscritti erano pochi, poi nel 2021, grazie al passaparola, c’è stato il boom. Adesso i membri sono quasi 250 mila. Sulla stessa scia sono state create anche altre pagine simili. Tra questi “Un sasso per un amico”, che ne conta quasi 100 mila. In più, ce ne sono alcuni suddivisi per le diverse zone d’Italia.

Il modus operandi è sempre lo stesso. Il sasso viene decorato a proprio piacimento (coi colori o con la tecnica del découpage, ad esempio), scrivendo sul retro un messaggio che inviti chi lo raccoglie a visitare il gruppo di riferimento. Successivamente fotografato e pubblicato, precisando qual è la città in cui verrà liberato. Non la zona precisa, perché l’obiettivo è trovarli per caso. Quando uno sconosciuto lo farà, potrà pubblicarlo a sua volta sul gruppo e, se lo desidera, unirsi all’iniziativa. L’artista, intanto, avrà ricevuto innumerevoli complimenti.
Le regole sono poche ma importanti: rispettare l’ecosistema, non prendendo i sassi da zone in cui vige il divieto di raccolta come spiagge, fiumi e laghi, e non utilizzando per realizzare le decorazionimateriali potenzialmente inquinanti.
Il fenomeno in Sicilia
L’iniziativa portata avanti dal gruppo “Un sasso per un sorriso” e dagli altri simili è spopolata in questi anni anche in Sicilia. Non mancano i ciottoli con decorazioni che fanno riferimento proprio al territorio: una raffigurazione colorata della nostra Isola, un carretto siciliano, un fico d’india. I messaggi nel retro sono sempre all’insegna della positività: “Sono un regalo per te, prendimi e… sorridi sempre”, “Ama ogni tua sfumatura di colore”, “Non ti arrendere mai”.

La città siciliana più gettonata sembra essere Messina, ma anche a Catania, Trapani e Palermo non mancano i sassi “felici”. Persino nei Comuni più piccoli è scattata la ricerca. Nelle panchine sui parchi, vicino a una scuola oppure nei pressi degli ospedali, dove si trovano le persone che hanno più bisogno di sostegno. Poco importa ad ogni modo il luogo, perché ciò che conta è l’obiettivo: regalare un sorriso a chi li trova.


















