Il Circolo della Vela Sicilia quest’anno ha festeggiato i 90 anni di attività. È uno dei più antichi d’Italia e la sensazione è che il suo futuro possa essere sempre più roseo. Il motivo è da ricondurre al fatto che la Vela, complici i recenti successi italiani, sta diventando uno sport estremamente apprezzato, capace di attrarre appassionati di ogni età e anche semplici curiosi. A parlarne a BE Sicily Mag è stato Agostino Randazzo, presidente in carica dal 2009.
Agostino Randazzo e la storia del Circolo della Vela Sicilia
“Io dico sempre – racconta Agostino Randazzo – che il nostro è un circolo fortunato, perché è stato fondato nel 1933, inaugurato un anno dopo e nel ’35 ha vinto i campionati italiani della classe Star, che è stata la classe più importante della Vela per più di 50 anni. Un successo che si è ripetuto anche nel ’36. Nel ’38 invece siamo arrivati secondi ai campionati mondiali della classe Star a Kiel. Era l’epoca di Agostino Straulino, il più grande velista che l’Italia abbia mai avuto. Anche con il passare degli anni l’attività è proseguita splendidamente”. Tanti i nomi che hanno rappresentato il Circolo della Vela Sicilia nel tempo, ma i principi cardine sono rimasti gli stessi. “Il Circolo è stato fondato da 12 appassionati di Vela che avevano come unico obiettivo quello di promuovere i valori dello sport. In questi 90 anni è sempre stato così”.
Lo sguardo adesso è rivolto a ciò che verrà. “Quello attuale è un momento splendido per la Vela italiana, Luna Rossa Prada Pirelli ha vinto la Coppa America donne la Coppa America giovanile. Il futuro è nelle nostre mani, quelle italiane, di Luna Rossa. Non dobbiamo dimenticare che abbiamo anche vinto due medaglie alle Olimpiadi con Ruggero Tita e Caterina Banti. È un periodo straordinario dopo anni senza vittorie. Oggi possiamo dire di avere i più grandi talenti della Vela mondiale, prova ne siano le recenti prestazioni. È frutto della bontà del lavoro del team principal di Luna Rossa Prada Pirelli, che è composto da grandi velisti che hanno trasmetto tutta la loro competenza e il loro sapere su questo nuovo modo di concepire la Vela con foil. È merito loro se si è creato un nucleo di campioni di questo calibro”.

I prossimi obiettivi
L’obiettivo è avvicinare ancora più persone a questo sport e le prime soddisfazioni sono già arrivate. “Il numero di persone che si stanno appassionando alla Vela – continua Agostino Randazzo – è sempre più alto. La Coppa America è stata seguitissima, ci sono dei dati di Auditel incredibili. La nostra scuola di Vela ha tantissime richieste, dobbiamo purtroppo rifiutare nuove iscrizioni perché siamo pieni di ragazzi. È uno sport meraviglioso, dà un senso di libertà incredibile. Hai una barca e sei il padrone assoluto, la devi guidare. È una fonte di insegnamento su tutti i fronti, ti insegna a gestirti: dal cibo all’abbigliamento”.
È per questo motivo che il Circolo della Vela Sicilia ha in programma tanti altri appuntamenti. “Il prossimo anno ospiteremo una tappa del circuito Dinghy, di legno. Inoltre insieme ad altri circoli palermitani organizzeremo il campionato italiano di tutte le classi olimpiche. È un evento importantissimo, il massimo nel nostro Paese. È un enorme impegno, che andrà dal porto di Palermo al golfo di Sferracavallo”. E poi, la Palermo-Montecarlo: “La prossima edizione sarà la ventesima. La nostra regata straordinaria perché unisce due mete bellissime, una a Nord e l’altra a Sud del Mediterraneo. È ancora giovanissima a fronte delle grandi classiche, deve crescere ma ha grandi possibilità di successo. Non mancheranno le novità”.









