Palermo si prepara ad accogliere un’opera d’arte capace di fondere tradizione e innovazione in un omaggio potente e coinvolgente alla figura di Santa Rosalia, simbolo spirituale e identitario della città. Si tratta di NOS SCANDIMUS, un progetto ideato dall’artista visivo Dario Denso Andriolo, che sarà inaugurato il 4 dicembre alle 18.45 presso il suggestivo Loggiato di San Bartolomeo, alla fine di Via Vittorio Emanuele, a pochi passi dalla monumentale Porta Felice. L’ambizioso progetto, sostenuto dall’Assessorato Regionale ai Beni Culturali e all’Identità Siciliana e promosso dalla Fondazione Sant’Elia, è frutto di un intenso lavoro corale che ha visto protagoniste 400 donne, le cui storie e volti si intrecciano per dar vita a una narrazione visiva e inclusiva, capace di parlare al cuore di ogni spettatore.
Arte, tradizione e innovazione: un dialogo tra passato e presente
NOS SCANDIMUS di Dario Denso Andriolo, nasce con l’obiettivo di reinterpretare il culto di Santa Rosalia, figura centrale per l’identità di Palermo, attraverso un linguaggio contemporaneo che unisce fotografia, scultura digitale e videoinstallazioni. L’opera rappresenta un dialogo inedito tra il passato e il presente, tra simboli tradizionali – come la corona di rose e il giglio – e una narrazione visiva moderna, che celebra la spiritualità e la forza della figura femminile.
Il Loggiato di San Bartolomeo, uno dei luoghi più iconici della città, sarà trasformato in una vera e propria galleria animata: le sue imponenti vetrate ospiteranno le fotografie delle 400 donne coinvolte, in pose e atteggiamenti che incarnano grazia, forza e devozione. I ritratti, realizzati con tecniche fotografiche e modellazioni 3D, si alterneranno in un ciclo continuo, creando un’esperienza immersiva e multisensoriale che mescola realtà fisica e immaginazione digitale.


Un progetto che unisce comunità e territorio
Uno degli aspetti più significativi di NOS SCANDIMUS è la sua natura inclusiva: le donne coinvolte nel progetto sono state selezionate attraverso una call pubblica che ha coinvolto la comunità locale nella sua totalità: dalle scuole alle istituzioni culturali. L’approccio partecipativo fortemente voluto da DARIO DENSO ANDRIOLO ha permesso di raccogliere una varietà di storie, vissuti e volti che insieme rappresentano la ricchezza e la diversità dell’identità femminile palermitana.
Il progetto non è dunque esclusivamente un omaggio dell’artista alla patrona di Palermo, ma un simbolo universale di forza, spiritualità e coesione sociale. Ogni volto ritratto racconta una storia unica, ma nel loro insieme queste immagini trasmettono un messaggio potente di unità e resilienza. Un’opera che quindi rilascia l’identità culturale del territorio, utilizzando strumenti tecnologici avanzati e linguaggi visivi innovativi per valorizzare le sue radici storiche. Il coinvolgimento diretto dell’Assessorato Regionale ai Beni Culturali e dell’Identità Siciliana e della Soprintendenza del Mare testimonia l’importanza di progetti come questo, che mettono in dialogo il patrimonio culturale con le sfide e le opportunità del contemporaneo.
Dario Denso Adriolo è il protagonista della rubrica BE art dell’edizione di dicembre 2024 di Be Sicily Mag, in tutte le edicole dell’Isola dal 7 dicembre: all’interno sarà possibile scoprire ogni dettaglio sulla carriera e sulle opere d’arte dell’autore.








