Un’adozione consapevole di un animale può essere il regalo migliore per fare del bene a Natale, arricchendo la propria famiglia. “Niente riscalda di più del naso freddo di un amico a quattro zampe”. A dirlo a Be Sicily Mag è l’assessore al Benessere animale del Comune di Palermo, Fabrizio Ferrandelli, che ha visitato il Canile insieme alla giornalista Licia Raimondi in vista delle festività. L’obiettivo è far sì che i cuccioli e gli esemplari adulti che si trovano al suo interno possano al più presto trovare una casa accogliente. “La struttura sta affrontando un importante sovraffollamento a causa dell’incremento degli abbandoni: se ne registrano, in media, un totale di 120 al mese”.
L’operato del Canile di Palermo: assistenza e cura
Fabrizio Ferrandelli ha spiegato innanzitutto qual è il lavoro svolto quotidianamente dagli operatori del Canile di Palermo. “I cani ospitati tra le due strutture del Comune di Palermo e le strutture convenzionate sono al momento circa 500. Tanti sono i cuccioli abbandonati e feriti che, all’interno della nostra struttura in piazza Tiro a Segno, vengono visitati dai sanitari come il dottore Francesco Santangelo. Gli animali vengono curati e sterilizzati, per poi essere ospitati nel reparto di degenza. È qui che stazionano tutti gli esemplari che necessitano di una riabilitazione, prima di essere trasportati nelle gabbie, dove socializzano con gli altri ospiti della struttura”.
La speranza, ad ogni modo, è che il loro futuro non sia diverso. È per questo che si chiede l’aiuto dei cittadini. “I nostri cani sono socievoli e giocherelloni e necessitano di una casa. Il nostro obiettivo, infatti, non è quello di tenerli lontani dalle strade ingabbiandoli, ma restituendoli all’affettività di una famiglia”.
Al contempo, è indispensabile lavorare sulla prevenzione del fenomeno degli abbandoni. “Gli animali ospiti del Canile di Palermo spesso sono stati abbandonati dai loro precedenti padroni, perché non più desiderati”. Ma ci sono anche molte cucciolate indesiderate: “Quando si fanno accoppiare i propri animali, si pensa di poter facilmente gestire i cuccioli che nascono, ma non è sempre così. Spesso finiscono per abbandonarli per strada o presso le nostre strutture. Avere un cane o un gatto è un atto di responsabilità che richiede cura”.

I gatti ospiti in piazza Tiro a Segno a Palermo
Il Canile di Palermo ospita anche molti gatti. “Diamo soccorso – continua Fabrizio Ferrandelli – a tutti i gatti bisognosi di cure e assistenza, grazie anche alla collaborazione con le associazioni animaliste che gestiscono gli esemplari sul territorio e ci segnalano quelli particolarmente in difficoltà o che necessitano di sterilizzazione. Anche loro hanno un reparto di degenza completo di tutti i confort, tra cui un climatizzatore che li mantiene sempre a un’adeguata temperatura”.
Come adottare i cuccioli del canile di Palermo
Come si fa dunque ad adottare un cane o un gatto al Canile di Palermo? È sufficiente recarsi nella struttura e dichiarare il proprio desiderio. Gli operatori provvederanno a suggerire alle famiglie quali possono essere gli esemplari più adatti in base alle diverse esigenze. Tutti vengono affidati vaccinati e sterilizzati. Non mancano però le differenze in termini di età, taglia, carattere e tanti altri aspetti. “È molto importante che le adozioni siano consapevoli. È per questo che vengono poste molte domande agli interessati, per capire come e quanto potranno dedicarsi ai loro nuovi amici a quattro zampe”, ha spiegato l’assessore al Benessere animale del Comune di Palermo, Fabrizio Ferrandelli. Spesso, ad esempio, si va alla ricerca di un cucciolo, ma un adulto è più facilmente gestibile. In ogni caso, l’adozione rappresenta una “missione sociale”, da portare avanti con attenzione.






















