Il teatro Politeama Garibaldi sabato 21 dicembre ha fatto da cornice alla manifestazione “Palermo premia lo sport”, fortemente voluta, così come è stato più volte sottolineato dai conduttori Nadia La Malfa e Roberto Gueli, dall’assessorato allo Sport, turismo e spettacolo del comune. Una festa organizzata in tre settimane e tornata alla ribalta dopo 16 anni di assenza.
Tanti gli atleti e dirigenti premiati nelle due ore di kermesse. Tra gli altri, l’intera squadra di calcio degli avvocati palermitani capitanata da Roberto Indovina, che ha trionfato a Dubai vincendo il mondiale di calcio per la categoria master, Fabrizio Bignardelli, show director degli Internazionali di Sicilia e Coppa degli Assi di equitazione, Agostino Randazzo del circolo della Vela e ancora Fabio Nicola Corsini, in quanto organizzatore di eventi sportivi, e Sandro Morgana, presidente FIGC – LND. Premiati anche gli atleti del Telimar che gareggiano per il campionato A1 e LEN euro Cup. Medaglia anche per la cestista Veronica Costanza, vincitrice di vari scudetti e coppe partecipando anche all’Eurolega femminile di pallacanestro. Ma questi sono solo alcuni degli oltre 220 riconoscimenti assegnati. Tanti agli anche atleti e tecnici del comitato italiano paralimpico che hanno ricevuto le medaglie.
Durante la mattinata ricordato anche il campione delle “Notti magiche” Totò Schillaci. Commossa la famiglia che ha ritirato la targa alla memoria.

Il sostegno delle istituzioni a “Palermo premia lo sport”
“Palermo premia lo sport – ha spiegato l’assessore Alessandro Anello – è una manifestazione fortemente voluta dall’amministrazione comunale che sta dando grandi soddisfazioni, perché riusciamo a premiare 220 atleti con 24 discipline sportive, atleti tutti palermitani che hanno vinto o un campionato italiano o un campionato internazionale o un campionato mondiale. Siamo molto soddisfatti di questa manifestazione e soprattutto la vogliamo istituzionalizzare nel tempo, perché vogliamo premiare ogni anno tutti gli atleti che si sono veramente distinti durante la stagione”.
Il successo della Palermo forense
“È un’emozione unica e indescrivibile”, così Roberto Indovina, capitano della squadra di calcio forense, ha commentato il premio. “È stata per noi un’impresa vera e propria perché questa squadra che lotta nei campionati internazionali da 10 anni è arrivata a raggiungere questo risultato dopo tantissimi sacrifici. Sono onoratissimo di essere il capitano, anche se mi sento di dire che in questa squadra siamo tutti capitani perché l’impegno, il cuore e i sacrifici che abbiamo fatto sono i sacrifici di tutti. Siamo pronti per partecipare alle future competizioni. La prossima sarà il Nation Cup in Croazia, a settembre. Mi fa tanto piacere che la città di Palermo ci abbia dato un calore e un’accoglienza fantastica e quindi per noi, che non siamo abituati alla ribalta, è stato un momento meraviglioso”.





















