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martedì | 10 Febbraio | 2026

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Frittura di pesce: l’intramontabile piatto siciliano e le sue varianti

La frittura di pesce siciliana è un classico intramontabile della cucina isolana, celebre per il suo gusto semplice ma irresistibile: la ricetta e dove gustarla

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Tra i grandi classici della cucina siciliana, una menzione d’onore va alla frittura di pesce: un piatto gustoso e semplice da preparare, ma unico nel suo gusto. Ideale sia per un aperitivo che come piatto principale, in base alle quantità, occupa un posto speciale nel cuore di tutti. La ricetta originale prevede come ingredienti calamari, gamberi e seppioline, ma sono diverse le varianti (anche stellate), che propongono metodi di cottura particolari e aggiunzioni inedite.

La ricetta della frittura di pesce siciliana

La preparazione della frittura di pesce alla siciliana è abbastanza semplice, se si seguono alcuni accorgimenti. È fondamentale innanzitutto che gli ingredienti siano di ottima qualità. Se calamari, gamberi e seppioline sono fresche, il gusto è imperdibile. Inoltre, è importante che ognuno di essi sia pulito minuziosamente (ad eccezione dei gamberi, che vanno fritti nel loro gusto).

Un passaggio che richiede particolare attenzione e cura poi è quello della panatura, fondamentale per ottenere una frittura dorata e croccante. C’è chi opta per la farina 00, chi per la semola e chi invece sceglie di aggiungere le uova per creare una pastella. Un’opzione che accontenta anche gli intolleranti al glutine è rappresentata dalla farina di riso.

Per ottimizzare i tempi, il consiglio è quello di iniziare a riscaldare l’olio durante la fase della panatura. L’olio deve essere abbondante e raggiungere una temperatura di poco inferiore ai 200°, ideale per donare croccantezza. Una consistenza troppo molle è infatti uno dei difetti più comuni delle fritture di pesce.

Completata la panatura e raggiunta la giusta temperatura per l’olio, il gioco è quasi fatto: si immergono i vari pesci all’interno e si lasciano friggere per poco meno di cinque minuti, fino a doratura. L’ideale per servire la frittura di pesce è ancora calda, con il limone ad accompagnare e in abbinamento a un buon vino bianco, che ne evidenzi il sapore e il gusto.

Da ricetta originale, gli immancabili pesci della frittura sono calamari, gamberi – da friggere con il loro guscio – e seppioline. Ma per chi desidera arricchire ulteriormente la propria frittura, si possono aggiungere prodotti a piacimento, dal merluzzo al baccalà.

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La variante stellata di Giuseppe Costa

La frittura di pesce è un piatto che viene riproposto dai locali di street food ai ristoranti stellati, in diverse varianti. Innanzitutto c’è chi abbonda con la selezione di pesci: a calamari, gamberi e seppioline talvolta si aggiungono altri prodotti, dal merluzzo al baccalà. Non mancano però coloro che propongono delle opzioni con altri ingredienti capaci di esaltare il sapore di quello principale.

A proporre una particolare variante della frittura di pesce in Sicilia è lo chef stellato Giuseppe Costa presso il suo Salotto sul Mare di Terrasini, in provincia di Palermo: qui il piatto viene infatti servito in abbinamento a una agro con miele e limone. Una scelta innovativa che lo rende irresistibile.

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