Il 17 gennaio si celebra la Giornata mondiale della pizza, uno degli alimenti più iconici e amati in tutto il mondo, simbolo della cultura culinaria italiana. La pizza è nata secoli fa in Campania e si è diffusa velocemente, grazie al suo gusto semplice ma insostituibile. A consacrare questo piatto è stato il fatto che l’arte pizzaiola napoletana sia stata riconosciuta come patrimonio culturale UNESCO nel 2017.
Giornata mondiale della pizza in Sicilia
Sebbene la regione più rappresentativa della pizza sia indubbiamente la Campania, anche nel resto d’Italia la pizza è un piatto molto amato: sono diverse le varianti regionali e internazionali. Ecco quali sono quelle siciliane.
- Sfincione
È la pizza siciliana per eccellenza: nelle sue due declinazioni, quella palermitana e quella bagherese, è conosciuto in tutta l’Isola ed è un perfetto esempio di street food. La ricetta dello sfincione palermitano si differenzia da quella dello sfincione bagherese per la presenza della salsa di pomodoro, sostituita nel secondo da tuma o ricotta: quello bagherese è infatti uno sfincione bianco. U sfinciuni è ‘na cosa ca’ s’avi a pruvà: cauru, chi odura ri casa! (Lo sfincione è una cosa che bisogna provare: caldo, con il profumo di casa!). - Rianata
Realizzata con pomodoro, cipolla, aglio, pecorino e acciughe, è un grande classico della cucina trapanese. Ne esiste anche una variante, la rianella, con aggiunta di mozzarella. A rianata è ‘na poesia ri origanu e amuri (A rianata è una poesia di origano e amore). - Scacciata
Nel versante catanese, invece, merita una menzione una focaccia ripiena, preparata tipicamente nel periodo natalizio. Può avere vari condimenti: dal cavolfiore, in abbinamento alla tuma, alle acciughe, passando per la salsiccia. A scacciata è chiossai di ‘na cena: è ‘na festa pi lu cori e pi lu stomacu (La scacciata è più di una cena: è una festa per il cuore e per lo stomaco). - Pidone
È la pizza tipica a Messina: dalla forma a mezzaluna, molto simile a quella di un calzone, viene condito con scarola, pomodori, formaggio filante, pepe, acciughe, olio, sale e pepe. Na vota ca provi u pituni, u sapuri t’accumpagna pi sempri (Una volta che provi il pidone, il suo sapore ti resta per sempre). - Norma
Anche la pizza alla norma, ispirata alla celebre pasta, nasce in Sicilia. Con una classica base margherita, viene arricchita con melanzane fritte e ricotta salata. Cu assaggia ‘na pizza alla Norma, capisci chi è la Sicilia (Chi assaggia una pizza alla Norma, capisce cos’è la Sicilia). - Scaccia siracusana
Particolarmente amata sull’Isola, anche la scaccia siracusana: dall’impasto sottile e leggero, viene classicamente farcita con caciocavallo, salsa di pomodoro, cipolle, prezzemolo e pepe. Esistono poi altre varianti che prevedono aggiunzioni come melanzane o zucchine. A focaccia siracusana è comu ‘na jurnata di suli: sempri fresca e sapurita (La focaccia siracusana è come una giornata di sole: sempre fresca e saporita) - Cudduruni
Dulcis in fundo il cudduruni: anche conosciuto come pizza siciliana, è un simbolo della cucina locale. La sua ricetta, ricca di storia e sapore, ha come protagonisti il pomodoro, la cipolla e l’origano. Pommodoru, cipudda e tradizioni: u cuddurunu è l’orgogliu sicilianu (Pomodoro, cipolla e tradizioni: il cudduruni è l’orgoglio siciliano)




















