Andrà in scena giovedì 6 marzo alle ore 20.30 al Teatro Massimo di Palermo la prima di Cerca La Luna. Grande attesa per lo spettacolo ideato e curato dall’associazione culturale Archè Lab, che vede protagonisti sul palco sessanta giovani attori con disabilità.
“Cerca La Luna”, lo spettacolo di Archè Lab
“Cerca La Luna è uno spettacolo emozionante che celebra la diversità e il potere dell’arte di unire le persone”, racconta l’ideatrice e regista dello spettacolo, Tiziana Martilotti. Sarà proprio lei a guidare gli attori nella loro prima esibizione al Teatro Massimo di Palermo, con la direzione musicale di Daniele Restivo, la cura dei movimenti scenici di Giuseppe Giambrone, la collaborazione di Daniela Fragalá, Roberta Vitale, Giuseppe Cavora, e la partecipazione di Marianna Lima.
“È uno spettacolo – continua Tiziana Martilotti – dedicato a chi non smette mai di credere che la musica e la poesia possano davvero cambiare il mondo e possano far sperare l’impossibile. Sul palco portiamo la verità di ragazzi dalle anime pure e uniche, che, con dedizione e costanza, attraverso il teatro e la musica, sono capaci di abbattere ogni barriera. Siamo grati e onorati di essere stati accolti al Teatro Massimo e di aver avuto la massima disponibilità del Sovrintendente Marco Betta e di tutto lo staff tecnico che ci ha aperto le porte di questo prestigioso tempio della cultura”.

I sessanta attori di Archè Lab guideranno il pubblico in un viaggio sentimentale ispirato al tema della luna, che invita a riflettere sulla fragilità dell’esistenza. Il programma alterna brani recitati e pagine musicali tratte da opere pop, come Cats, Les miserables, Romeo e Giulietta, Don Chisciotte, Miserere di Zucchero e Pavarotti, e da arie celebri come E lucevan le stelle dalla Tosca.

Il sostegno del Teatro Massimo
“Siamo felici di accogliere nella programmazione del Teatro Massimo Cerca la luna, un’opera di raffinata sensibilità artistica, creata dall’Associazione culturale Archè Lab”, dichiara il Sovrintendente Marco Betta. “Uno spettacolo che testimonia, con poesia e profondità, il talento e la dedizione di artisti straordinari, capaci di trasformare la scena in un luogo di emozione e bellezza”.




















