Un uomo, un mondo nuovo e un viaggio alla ricerca del proprio posto nell’universo. Come un Pesce Fuor d’Acqua è il nuova spettacolo in scena al Teatro Apparte di Palermo, dal 28 febbraio al 9 marzo, in collaborazione con Circ’Opificio, la scuola di circo e arti performative di Palermo. A dirigerlo e coreografarlo il palermitano Josh Rizzuto, che guida i suoi acrobati sul palco.
“Come un Pesce Fuor d’Acqua” in scena al Teatro Apparte
Come un Pesce Fuor d’Acqua è uno spettacolo di circo contemporaneo che dà vita a un racconto metaforico della nostra esistenza. È un viaggio che affronta l’evoluzione umana, dalla scoperta alla crescita, dal rispetto alla sfida, fino al tentativo di dominio sugli elementi naturali. Un’esperienza visiva e sensoriale unica, che dunque unisce teatro e arti circensi per raccontare il nostro dell’essere umano con il mondo che lo circonda.
Dapprima accolto e guidato da acqua, aria, terra e fuoco, il protagonista impara i segreti di ogni elemento e trova il suo equilibrio. Ma quando decide di imporsi come il “quinto elemento”, questo si spezza. La natura si ribella, gli elementi si ribaltano e ciò che sembrava perfetto diventa caotico. “Quello che vogliamo raccontare è il dualismo tra l’uomo e la natura: quanto viviamo, come viviamo e quanto rispettiamo il nostro mondo” spiega in un post su Instagram il coreografo Josh Rizzuto.
Circ’Opificio, la scuola per piccoli e grandi acrobati
L’obiettivo del Circ’Opificio è quello di diffondere l’arte e la cultura del circo contemporaneo, fatto di disciplina, fatica e impegno, nonché di tanto divertimento. Le discipline di questo genere, proprio grazie alla scuola di Josh Rizzuto, si sono infatti affermate in questi anni a Palermo e provincia come alternativa agli sport più tradizionali e diffusi. Per adulti e bambini.
“Attraverso il circo – come si legge sul sito della scuola – si possono apprendere i principi fondamentali della psicomotricità come coordinazione, forza, resistenza fisica, equilibrio, agilità e mobilità corporea, concentrazione e ritmo. Circ’Opificio, oggi, aggiunge al suo ventaglio di discipline circensi anche la danza e il teatro, allenando così, sin da bambini, il corpo e la mente e creando un vero e proprio percorso per diventare artisti completi”.








