Lunedì 3 marzo è stato presentato a Roma, nelle sede Rai, il programma delle manifestazioni per il centenario della nascita di Andrea Camilleri. Presenti Maria Pia Ammirati, responsabile Rai fiction; Andreina Camilleri, figlia dello scrittore e curatrice dell’Associazione Fondo Andrea Camilleri; Andrea De Pasquale del Ministero della Cultura, Felice Laudadio del Comitato nazionale Camilleri 100; Antonio Sellerio della Sellerio editore; Massimiliano Smeriglio, Assessore alla cultura Roma capitale.
I 100 anni di Andrea Camilleri
Conosciuto in tutto il mondo per i suoi romanzi e per aver creato la figura leggendaria del Commissario Montalbano, Andrea Camilleri ha di fatto iniziato la sua carriera in Rai. Entrò nell’emittente nel 1954 insieme ad altri importanti intellettuali come Umberto Eco e Gianni Vattimo. Lo ha ricordato proprio Maria Pia Ammirati, sottolineandone il prezioso apporto in termini di immissione, nella nascente televisione, di vitali contributi culturali. La serie che porta il nome del protagonista dei libri di Camilleri ha cambiato il destino della serialità. È il titolo che ha registrato il record, mai superato, per una fiction in termini di audience. Ma non è certamente l’unica eredità che lo scrittore siciliano ha lasciato.
Il sapere, chi ce l’ha, lo deve seminare come si semina il grano
Questo era il pensiero di Andrea Camilleri, che denota il rifiuto di una cultura di élite, esclusiva e autoreferenziale. Il Fondo a lui dedicato nasce per iniziativa dello stesso autore con l’obiettivo di mettere ordine all’immenso archivio di materiale accumulato negli anni. Oggi è un punto di riferimento per studiosi e memoria del suo prezioso lavoro.
Il programma delle celebrazioni di Andrea Camilleri
La Rai ha già cominciato nelle scorse settimane a onorare la memoria del grande scrittore con la puntata straordinaria di Ulisse, il piacere della scoperta dedicata alla Sicilia di Montalbano sui luoghi teatro delle avventure del commissario. Rai Documentari prevede anche la realizzazione di un documentario su Andrea Camilleri a cura di Francesco Zippel. Le celebrazioni continueranno in vari momenti del 2025 a partire da marzo e proseguiranno anche nel 2026 in Italia e all’estero. Sì, perché la fama di Andrea Camilleri non si ferma ai confini italiani, ne sono prova il numero incredibile di traduzioni e l’ingente numero di copie vendute.
La città di Roma avrà naturalmente un ruolo preminente nelle celebrazioni per il centenario della nascita dello scrittore in quanto città di adozione. Al Teatro Argentina, il 19 maggio, è in programma ad esempio un importante evento con attori e registi diplomatisi alla scuola di recitazione e regia di Andrea Camilleri presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico. La serata sarà dedicata alla lettura delle lettere inviate alla famiglia dal giovane Camilleri dal 1949 al 1960, pubblicate da Sellerio col titolo Vi scriverò ancora. Il 6 settembre nel Teatro Ettore Scola della Casa del Cinema di Roma sarà presentata la versione registrata curata da Stefano Vicario dello spettacolo teatrale Conversazione su Tiresia scritto, interpretato da Camilleri e presentato al Teatro Greco di Siracusa l’11 giugno 2018 con la regia di Roberto Andò. Il 14 settembre invece all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone un ciclo di readings delle opere dell’autore dal titolo Le parole, i volti, le voci. Il proposito è però di diffondere le letture in giro per la città attraverso la rete delle Biblioteche.
Gli appuntamenti in Sicilia
Non poteva mancare nel programma la Sicilia, terra di nascita di Andrea Camilleri. Il 16 maggio, il Teatro Vittorio Emanuele di Messina presenterà Il colore del sole, opera in un atto liberamente tratta dal romanzo omonimo con musica di Lucio Gregoretti, accompagnata da una videointervista di Ugo Gregoretti allo scrittore. A luglio, a Porto Empedocle, sua città natale, l’Associazione culturale Oltre Vigata organizzerà una serie di eventi tra cui laboratori per studenti di scuola primaria e secondaria, incontri, presentazioni di libri e spettacoli teatrali. Dal 31 agosto al 6 settembre poi la Fondazione Taormina Arte ospiterà due serate nel Teatro Greco. In quei giorni, presso le sale di Taormina, anche una retrospettiva delle serie televisive Il commissario Montalbano e Il giovane Montalbano.

Sono previsti inoltre numerosi incontri, seminari e convegni di approfondimento delle opere di Andrea Camilleri e due premi a lui dedicati. Il Premio Andrea Camilleri Nuovi Narratori, istituito dal Fondo Andrea Camilleri e curato da Arianna Mortelliti, scrittrice e nipote dello scrittore, e il Premio Camilleri, indetto dall’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio. Per i suoi appassionati lettori, c’è l’opportunità di rileggere i suoi capolavori grazie a Sellerio, che li ripropone in una nuova collana con una nuova veste grafica e con le illustrazioni della copertina realizzate appositamente dal Maestro Lorenzo Mattotti, autore anche del logo del centenario camilleriano.
















