Leonardo Sciascia assorto fra le pagine di un taccuino, Andrea Camilleri che ammira il paesaggio e Luigi Pirandello che riflette sul suo amato teatro. I tre autori agrigentini, pilastri della cultura italiana, appaiono così sulle fiancate dei Bus della cultura della TUA, azienda di trasporto urbano cittadino. La simpatica iniziativa è stata promossa nell’ambito delle celebrazioni di Agrigento Capitale italiana della Cultura 2025.
L’iniziativa Bus della cultura della TUA
“A bordo di questi bus, lo spirito di tre grandi autori agrigentini rivive” così l’azienda di trasporto urbano agrigentino, TUA, ha presentato il progetto, mostrando anche sui social network i primi mezzi che stanno attraversando la città con stampati i volti di Leonardo Sciascia, Andrea Camilleri e Luigi Pirandello. Nei prossimi mesi ci sarà sempre più colore nelle strade. Non si tratta infatti dell’unico progetto in cantiere. “Come ogni anno, TUA arricchirà l’atmosfera del Mandorlo in Fiore con i suoi bus decorati con i gruppi folkloristici dei danzanti di tutto il mondo, simbolo di accoglienza e alleanza tra diversi paesi. Un omaggio alla tradizione, che unisce culture e celebra la bellezza di Agrigento. Un segno di come la città continui a crescere e a valorizzare la diversità, rendendo ogni viaggio un’esperienza unica”.

Sergio Criminosi è l’autore delle illustrazioni
L’autore delle illustrazioni che raffigurano i tre celebri autori, stampate sui Bus della cultura, è Sergio Criminisi, artista agrigentino che, con un post sui social, ha condiviso tutto il suo orgoglio per aver partecipato all’iniziativa della TUA.
“Sciascia, assorto, fa scorrere veloce la penna imprimendo sui fogli che viaggiano nel vento, pensieri e riflessioni sulla sicilianità dei siciliani. Camilleri con trasporto si perde nelle bellezze della nostra terra e della Valle dei Templi immaginandole come possibili location dove ambientare i propri romanzi. Pirandello, invece, viaggia tra gli uno, i nessuno ed i centomila aspetti della nostra martoriata città e dei suoi cittadini, sperando che un giorno le maschere possano essere soltanto oggetti di scena e non il modo di vivere e di comportarsi di certa gente. Questo ho immaginato per rappresentare la Capitale della cultura 2025”, ha spiegato l’artista in un post su Facebook.
I tre grandi scrittori dunque metaforicamente si spostano in bus all’interno del territorio urbano, accompagnando i cittadini. “Li vedrete in giro per un bel po’. Grazie infinite a Samuela Scelfo e alla TUA per questa fiducia che dura ormai da molti anni, nel mio lavoro e nella mia creatività. Sì, sono felice”, ha concluso Sergio Criminisi.




















