Torna Università Svelate, il ciclo di eventi organizzato dagli atenei di tutta Italia per celebrare la Giornata Nazionale delle Università. Quest’anno in collaborazione con ANCI, l’Associazione Nazionale Comuni Italiani. L’obiettivo è quello di evidenziare il ruolo propulsivo che le Università rivestono nello sviluppo del Paese e nella promozione della coesione sociale, coinvolgendo gli studenti (anche del futuro) e le loro famiglie. Un appuntamento annuale, che ricorre il 20 marzo, a cui la Sicilia aderisce con forte entusiasmo, chiamando a raccolta tutta la comunità locale con diverse iniziative.
“Università Svelate”: gli eventi a Palermo
Molto ricco l’elenco di attività che la città di Palermo ha previsto per partecipare al meglio alla Giornata Nazionale delle Università. Numerosi gli incontri con workshop e dibattiti organizzati dal TLC – CIMDU Teaching and Learning Centre – Centro per l’innovazione e il miglioramento della didattica universitaria di UNIPA, in collaborazione con la rete di scuole Al-Qasar. Diverse le sedi che ospiteranno gli incontri: l’Aula Magna della Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia, il Complesso Monumentale dello Steri ed il Liceo Classico Vittorio Emanuele II. Al Teatro del Convitto Nazionale appuntamento con focus sulle Origini linguistiche del Cassaro, presso l’Istituto Magistrale Regina Margherita l’incontro su La Città UNESCO ed il Liceo Scientifico Benedetto Croce dove si terrà il convegno dal titolo Tra terra e mare. Ogni incontro sarà un momento di dialogo e confronto arricchito dall’intervento di docenti ed esperti.

Per l’occasione, l’Università degli Studi di Palermo ospita anche la presentazione del volume “Polvere di Gesso” con la partecipazione dell’autore Giuseppe Pullara.

A Catania si riscoprono i luoghi nascosti con “Università Svelate”
La città di Catania, in collaborazione con il Comune, ha organizzato invece un tour per riscoprire quei luoghi iconici o semplicemente quei siti che in genere non sono facilmente accessibili al pubblico. Un itinerario promosso dalla CRUI – Conferenza dei Rettori delle Università Italiane – e in collaborazione con ANCI, Associazione Nazionale Comuni Italiani, con il patrocinio del Ministero dell’Università e della Ricerca.
Angoli di città meno noti ma pullulanti di storia verranno, per l’appunto, svelati e resi più efficienti, sostenibili ed accoglienti. Per l’occasione, gli studenti di UNICT avranno libero accesso a questi luoghi. Tra quelli visitabili ci sono la Fontana dell’Elefante, il Palazzo Centrale dell’Università, il Museo dei Saperi e delle Mirabilia siciliane con la mostra Da Babilonia a Baghdad – Sulle tracce di Hammurabi. Accessibile altresì l’Archivio Storico d’Ateneo, Palazzo San Giuliano con la mostra Architettura Accessibile, nonché il CUT, il centro universale teatrale, l’Anfiteatro romano di Piazza Stesicoro, il Museo della Fabbrica del Monastero dei Benedettini e la chiesa di San Nicolò l’Arena. Infine, il museo Vincenzo Bellini e la Città della Scienza, con tour ogni ora.

Gli appuntamenti di Enna e Messina
Giornata Nazionale delle Università 2025, CRUI ed ANCI insieme per la coesione sociale: è questo invece il titolo della conferenza pubblica che ospiterà l’Università degli Studi di Enna, Kore, all’interno della Sala Conferenze Rettorato dell’Università. Interverranno il Sindaco di Enna, Maurizio Dipietro, il Rettore UKE, Paolo Scollo, e ancora il Presidente ANCI della Sicilia, Paolo Amenta. Un dibattito nel corso del quale verranno altresì presentati i risultati dell’indagine CRUI inerente alle collaborazioni tra Università ed Amministrazioni comunali nelle città universitarie, nonché i progetti dei Dipartimenti dell’Università degli Studi di Enna legati al territorio.
Anche la città di Messina ha promosso delle iniziative finalizzate alla valorizzazione del patrimonio storico e monumentale: dalle 09.30 alle 12.30, il Chiostro di Palazzo Mariani potrà essere infatti visitato sia dagli studenti che dalla cittadinanza. Un evento organizzato dall’ateneo in collaborazione con la delegazione FAI di Messina.













