Uno studio di Unobravo, la piattaforma che offre un servizio di psicologia online, ha svelato quali sono le città italiane in cui si dorme meglio: tra queste ce n’è anche una siciliana, si tratta di Messina, che è la terza in termini di qualità del sonno. A ottenere punteggi migliori rispetto al capoluogo peloritano sono state soltanto Perugia, Reggio Calabria e Foggia. I risultati sono stati pubblicati in occasione della Giornata Mondiale del Sonno, che ricorre il 14 marzo di ogni anno e rappresenta un’occasione per riflettere sull’importanza del buon riposo.
Quali sono le città in cui si dorme meglio: la classifica
La ricerca di Unobravo ha analizzato le trenta città più popolose Italia, approfondendo diverse variabili. Tra queste l’inquinamento acustico e luminoso, la qualità dell’aria, il livello di connessione online, la percentuale di spazi verdi e il numero di bar presenti. I parametri in questione, in modo variegato, influenzano il sonno degli abitanti. È emerso che in Sicilia il miglior ambiente per una notte di riposo è a Messina.
La prima della lista delle città in cui si dorme meglio è però Perugia, che ha ottenuto il punteggio migliore riguardo alla qualità dell’aria (78 su 100) e il punteggio più basso della classifica sull’inquinamento acustico e luminoso (38 su 100). Al secondo posto ci sono a pari merito Reggio Calabria, che registra un punteggio di 54 su 100 sull’inquinamento acustico e luminoso ed una qualità dell’aria di 60 su 100, e Foggia, che ha dati leggermente migliori in questi due parametri ma un minor numero di spazi verdi.
Messina, che chiude il podio, ha registrato un punteggio di qualità dell’aria di 61 su 100 ed un inquinamento acustico e luminoso di 46 su 100; mentre la percentuale di spazi verdi presenti in città è del 53%. Dietro, a completare la top 8, ci sono in ordine Prato, Livorno, Taranto, Reggio Emilia e Parma.

Le città peggiori per qualità del sonno
La classifica di Unobravo rivela che ci sono anche città italiane in cui si dorme davvero male. I dati forniti dalla piattaforma, tratti dai test sull’insonnia Insomnia Severity Index, rivelano che 58% degli italiani ha difficoltà ad addormentarsi ed il 72% è insoddisfatto dalla qualità del sonno. In particolare, Brescia è la peggiore, con un basso livello di qualità dell’aria (21 su 100) e solo il 34% di spazi verdi in città. Cattivi risultati anche per Milano, Torino, Bologna e Monza.
Non appaiono né in un elenco né nell’altro invece le altre città siciliane prese in considerazione, Palermo e Catania, che si sono piazzate quindi tra il nono e il ventiquattresimo posto della classifica.




















