Il parco Libero Grassi a Palermo, dedicato all’imprenditore siciliano ucciso da Cosa Nostra, è finalmente pronto ad essere riqualificato con interventi ad hoc. Il progetto prevede delle operazioni che coinvolgeranno dodici ettari di terreno, il restauro del teatro del Sole e il rilancio del waterfront. L’area situata nella borgata marinara di Acqua dei Corsari è pronta a prendere nuova vita, con la speranza che possa diventare al più presto fruibile dalla popolazione.
Il progetto di riqualificazione del parco Libero Grassi
È proprio nel parco Libero Grassi che, nella mattina del 17 marzo, alla presenza dei familiari dell’imprenditore vittima della mafia, del sindaco Roberto Lagalla, del presidente del consiglio comunale Giulio Tantillo e dell’assessore alle politiche ambientali Pietro Alongi, è stata presentata l’iniziativa. Nel dettaglio, sono stati illustrati i dettagli dei lavori per cui sono stati stanziati 5.750.347 milioni di euro. Il progetto, da previsioni, dovrebbe essere completato in un anno.
È da tempo, tuttavia, che si parla della necessità di riqualificare l’area, con il via ai lavori che è stato più volte rimandato. Il sito fino agli anni Ottanta era infatti una discarica incontrollata di materiali edili, utilizzata spesso anche da ignoti per l’abbandono di vecchie carcasse di auto, tutte rimosse recentemente dalla polizia municipale. Nel 2010, in seguito ad un intervento di sistemazione del suolo, è stata rilevata una contaminazione superiore ai limiti. Il parco è stato così inserito nell’elenco dei siti contaminati della Regione Siciliana e di conseguenza interdetto all’uso. In seguito, è stata necessaria la scrittura del Piano di Caratterizzazione, i cui risultati hanno sottolineato la necessità della messa in sicurezza del sito.
Il progetto di recupero del parco prevede la copertura dell’area con la realizzazione di un telo impermeabile e un geotessile di protezione, per poi in seguito creare uno strato di terreno vegetale con uno spessore idoneo all’attecchimento di nuova vegetazione. L’intervento prevede inoltre il restauro del teatro del Sole, dei camminamenti e degli spazi pedonali esistenti, oltre alla collocazione di una scogliera radente sul bordo del mare. Tra le somme a disposizione dell’amministrazione sono comprese le risorse per il ripristino delle barriere frangiflutti per la realizzazione dell’impianto di vegetazione e delle attrezzature, arredi e opere di finitura del parco. È da valutare la possibilità di eliminare lo scarico fognario esistente.
Il commento delle istituzioni
Il sindaco Roberto Lagalla, in occasione dell’evento, ha parlato del percorso che ha portato a questi importanti passi in avanti per il parco Libero Grassi: “Da oggi potremo dare una nuova vita e visione a questo pezzo di litorale sud della città in continuità con tutto quello che si sta realizzando sulla restante parte della zona grazie ai fondi del Pnrr. Di fatto ci troviamo di fronte a una netta e complessiva risposta non solo per la rigenerazione del litorale ma anche nel segno della memoria di Libero Grassi che continua ad essere ancora esempio virtuoso per tutti. Con la famiglia dell’imprenditore palermitano abbiamo sempre lavorato per superare tutti gli ostacoli che si erano frapposti negli anni e con le precedenti Amministrazioni e bene hanno fatto a chiedere a gran voce l’avvio della bonifica perché il contrario sarebbe stata una sconfitta per tutti”.
Anche l’assessore Pietro Alongi ha ammesso di essere soddisfatto: “Il Parco rappresenta solo un tassello di una zona su cui nei prossimi anni si dovrà decisamente puntare per aumentare l’impatto turistico, attrattivo, economico e di vivibilità del territorio”, ha concluso.









