Sono state annunciate le nomination per i David di Donatello 2025, il più importante riconoscimento cinematografico italiano, assegnato dall’Accademia del Cinema Italiano. La cerimonia di premiazione andrà in onda in prima serata su Rai 1 il prossimo 7 maggio. A condurre la kermesse saranno Elena Sofia Ricci e Mika, pronti a prendere il posto di Carlo Conti passato, com’è noto, alla direzione artistica del Festival di Sanremo. Tra i favoriti della 70esima edizione c’è la serie tv Sky Original L’Arte della Gioia, diretta da Valeria Golino, con 14 candidature.
David di Donatello 2025: tutte le nomination
Molti i titoli acclamati nelle nomination dei David di Donatello 2025, anche se alcuni promettono di sbaragliare la concorrenza in occasione della 70esima edizione dei David di Donatello. Su tutti Berlinguer – La grande ambizione, pellicola di Andrea Segre con Elio Germano, e Parthenope di Paolo Sorrentino, con 15 candidature ciascuno. A seguire, L’Arte della Gioia di Valeria Golino e Vermiglio di Maura Delpero, entrambe con 14 candidature. Grande soddisfazione anche per Gloria! di Margherita Vicario, con 9 candidature.
Un po’ di Sicilia ai David di Donatello 2025
La Sicilia sbarca dunque negli studi di Cinecittà grazie a L’Arte della Gioia di Valeria Golino e Vermiglio di Maura Delpero. Entrambi i prodotti sono infatti strettamente legati al racconto dell’Isola.
La regista Valeria Golino ha raccontato la sua esperienza con L’Arte della Gioia nell’intervista rilasciata a BE Sicily Mag nel numero di settembre 2024, dove ha rivelato il suo rapporto con Goliarda Sapienza, scrittrice siciliana autrice del romanzo da cui è tratta la serie. Quest’ultima è il racconto della vita di una ragazzina della Sicilia di inizio Novecento, che scopre la sessualità e il desiderio di un’esistenza migliore rispetto a quella che ha sempre avuto.
Qualche decina di anni dopo prende luogo, invece, la narrazione di Vermiglio, il film di Maura Delpero, ambientato nel 1944 nel remoto villaggio trentino di Vermiglio. Qui la vita del paesino montano e dei suoi abitanti viene stravolta dall’arrivo di Pietro, un soldato siciliano scappato dal fronte e diretto in Sicilia con lo scopo di far sapere ai propri cari di essere sopravvissuto alla guerra.
Vermiglio, già acclamato a livello mondiale per essere riuscito a entrare nella nella shortlist dei quindici migliori film internazionali per la 97esima edizione degli Oscar, si contenderà con L’Arte della Gioia le statuette per Miglior film, Miglior regia, Miglior attrice protagonista, Miglior casting, Miglior autore della fotografia, Migliore scenografia, Migliori costumi, Miglior trucco e Miglior montaggio.










