Dopo aver girato quelle che, presumibilmente, saranno le scene finali del film The Odyssey a Favignana, il cast è sbarcato a Lipari. Per l’opera di Christopher Nolan, sono state autorizzate riprese in luoghi non del tutto usuali. La società Wildside, che sta curando la produzione esecutiva, ha ottenuto il via libera per usufruire di due location d’eccezione nelle isole Eolie: lo scoglio di Pietra del Bagno e l’isoletta di Basiluzzo.
Le riprese di The Odyssey alle isole Eolie
È così che lo stellare cast di The Odyssey è arrivato a Lipari. Presente sul nuovo set delle isole Eolie ovviamente l’attore protagonista Matt Damon che, nei panni di Ulisse, dovrà affrontare in questo scenario le sirene. Famose per ammaliare con il loro canto i marinai fino a spingerli al naufragio, nella trasposizione cinematografica di Christopher Nolan, queste figure mitologiche hanno trovato casa sullo scoglio di Pietra del Bagno e sull’isoletta di Basiluzzo.

Pietra del Bagno è uno scoglio situato a meno di 500 metri dalla costa occidentale dell’isola di Lipari. Di origine vulcanica, è alto 21 metri e ampio 2100 metri quadrati. Quella di Basiluzzo, invece, è un’isoletta distante circa 3 chilometri da Panarea ed è completamente disabitata. Scenari che appaiono perfetti per fare da sfondo al racconto. Secondo alcune indiscrezioni, le riprese nell’arcipelago sono cominciate martedì 22 aprile e proseguiranno fino a giovedì 15 maggio.

L’ok della Regione
“Sì a produzioni internazionali, purché rispettino le regole a tutela del territorio” ha dichiarato l’Assessore regionale al Territorio e all’Ambiente, Giusi Savarino, dopo la firma del decreto di autorizzazione. La troupe di Christopher Nolan, infatti, ha potuto accedere dare via alle riprese sullo scoglio di Pietra del Bagno e l’isoletta di Basiluzzo solo in seguito alla decisione positiva della Commissione regionale tecnica specialistica (Cts) sulla valutazione d’incidenza ambientale.
“Così come avevamo già fatto per le riprese sull’isola di Favignana, nelle Egadi – ha aggiunto Giusi Savarino – abbiamo agito con la massima celerità perché come Regione sosteniamo queste iniziative internazionali che danno lustro alla nostra Sicilia. Abbiamo, ovviamente, stabilito delle regole e posto dei limiti, nel rispetto della flora e della fauna delle aree interessate, e vigileremo sul loro rispetto, ma sono certa che da questo progetto deriveranno importanti ricadute per le Eolie in termini di flussi turistici e quindi di crescita economica, oltre agli effetti positivi che avremo per la valorizzazione del territorio. Prossimamente, gli spettatori di tutto il mondo potranno guardare alcune delle eccezionali bellezze del nostro patrimonio naturale”.









