Pasquetta, 25 Aprile e 1° Maggio, in Sicilia si tratta di festività particolarmente sentite: non solo per trascorrere una giornata gioiosa in compagnia dei propri amici o parenti, ma anche e soprattutto perché queste ore (all’aria aperta, in base alle condizioni meteorologiche) sono all’insegna del buon cibo. La tradizione vuole infatti che si scelga un’area attrezzata o una casa con giardino, dove poter grigliare e dare vita alla famosa arrustuta, termine tipicamente siciliano, di carne.
I must have dell’arrustuta siciliana
Sulla brace dei siciliani, durante il lunedì dell’Angelo, non possono mancare alcune pietanze, dai mangia e bevi alle stigghiole, passando per le puntine di maiale e la salsiccia.
Salsiccia
Tra i must have indiscussi dell’arrustuta di Pasquetta, 25 Aprile e 1° Maggio spicca la salsiccia, nelle sue diverse varianti. C’è chi ama la classica, chi quella al finocchietto selvatico e chi invece opta per la salsiccia condita. Quest’ultima viene arricchita, oltre che con sale e pepe, anche con pomodoro e formaggio.

Mangia e bevi
Un posto speciale sulla griglia è riservato ai mangia e bevi, cipollotti freschi ricoperti da pancetta. Rappresentano una vera e propria istituzione del cibo da strada siciliano: croccanti e gustosi, conquistano grandi e piccini da secoli.
Stigghiola
Molto apprezzate anche le famose stigghiola, che per la loro forma ricordano i mangia e bevi, da cui si distinguono per la ricetta. Sono infatti composte da una base di budella di agnello o capretto e può essere prevista, anche qui, l’aggiunta del cipollotto all’interno.
Puntine di maiale
Le puntine di maiale sono un classico delle arrustute siciliane: nascono dalla tradizione contadina, che valorizzava ogni parte del maiale e sono particolarmente gustose. C’è solo una regola: sono da mangiare rigorosamente con le mani!

Carne di crasto
Per i palati più coraggiosi, durante l’arrustuta siciliana non può mancare la carne di crasto: dal sapore particolarmente deciso, viene poi condita con olio, sale, limone e rosmarino.
Involtini
Infine, sulla brace si trovano gli involtini: da quelli alla siciliana, con alloro, cipolle rosse, caciocavallo, pinoli, pane, uva passa e cipolle; a quelli messinesi, con provolone, pangrattato, parmigiano, aglio e prezzemolo.
Opzioni vegetariane
Per chi è alla ricerca di opzioni vegetariane da offrire ai propri ospiti, un’idea golosa è inserire in menù gli hamburger vegetali, le patate al cartoccio, senza dimenticare gli immancabili carciofi cotti direttamente su carbone o le melanzane e le zucchine grigliate.
Hamburger vegetali
Una scelta sana, che accontenta i gusti di chi ha eliminato la carne dalla propria dieta, è quella di optare per gli hamburger vegetali. Questi possono essere realizzati con diverse verdure e ingredienti, dagli hamburger di soia a quelli di zucchine e carote.
Patate al cartoccio
Le patate sono il contorno ideale per una arrustuta che si rispetti. Per realizzare delle ottime patate al cartoccio bastano pochi e semplici passaggi: dopo averle lavate, si procede avvolgendole in un foglio di carta stagnola. Il modo più veloce per controllarne la cottura è utilizzando uno stecchino in legno. Una volta pronte, vengono condite con olio, sale e pepe.





















