La Sicilia sarà presente con due autorevoli rappresentanti al prossimo Conclave per l’elezione del nuovo Papa. Baldo Reina, originario di San Giovanni Gemini, e Francesco Montenegro, messinese ed ex arcivescovo di Agrigento, figurano infatti tra i 135 cardinali elettori ammessi a partecipare al sacro rito nella Cappella Sistina, in quanto membri del Collegio Cardinalizio con età inferiore agli 80 anni.
Chi sono Francesco Montenegro e Baldo Reina
Il messinese Francesco Montenegro, 79 anni, è una figura di primo piano nel panorama ecclesiale italiano. Ordinato sacerdote nel 1969, ha dedicato gran parte del suo ministero alla promozione della carità e alla difesa dei più fragili. È stato direttore nazionale della Caritas Italiana, presidente della Commissione episcopale per le migrazioni e della Fondazione Migrantes. Arcivescovo di Agrigento dal 2008 al 2021, è oggi arcivescovo emerito e amministratore apostolico dell’Eparchia di Piana degli Albanesi.
La presenza di Francesco Montenegro al Conclave è significativa anche per un altro motivo: con i suoi 79 anni, è al limite dell’età canonica per partecipare al voto. Il regolamento prevede infatti che possano votare solo i cardinali che non abbiano compiuto 80 anni al momento dell’inizio delle procedure.

È più giovane, invece, Baldo Reina, 54 anni, teologo e pastore attivo con incarichi di alto rilievo nella diocesi di Roma. Originario di San Giovanni Gemini, in provincia di Agrigento, è stato nominato vescovo ausiliare di Roma nel 2022 e ha poi assunto incarichi sempre più importanti: amministratore apostolico di Ostia dal 6 aprile 2024, vicario generale per la diocesi di Roma dal 6 ottobre e, infine, arciprete della basilica di San Giovanni in Laterano dal 25 ottobre dello stesso anno. Il cardinale siciliano rappresenta la nuova generazione del Collegio Cardinalizio, con una visione moderna e al tempo stesso radicata nella tradizione.

Salvatore De Giorgi e Paolo Romeo esclusi
Fuori dal novero degli elettori, per superamento del limite di età, due figure storiche della Chiesa siciliana: il cardinale Salvatore De Giorgi, 94 anni, e l’arcivescovo emerito di Palermo Paolo Romeo, 87 anni. Entrambi hanno lasciato un segno profondo nella pastorale siciliana e continuano a essere punti di riferimento, seppur fuori dalla scena elettiva.
Cos’è il Conclave e come si elegge un Papa
C’è grande attesa dunque per sapere chi sarà il successore di Papa Francesco. Il Conclave è proprio il processo attraverso cui i cardinali elettori, riuniti nella Cappella Sistina, eleggono il nuovo Pontefice. Il termine conclave deriva dal latino cum clave, “chiusi a chiave”, a indicare l’isolamento dei cardinali dal resto del mondo per garantire la riservatezza e l’autonomia della scelta.
Durante il Conclave, i cardinali votano a scrutinio segreto fino al raggiungimento del quorum necessario, pari ai due terzi dei votanti. Dopo ogni votazione, le schede vengono bruciate: il fumo nero (fumata nera) indica che non c’è ancora un nuovo Papa; il fumo bianco (fumata bianca) annuncia l’avvenuta elezione. Quando il nuovo Pontefice accetta l’incarico, assume un nuovo nome e si affaccia dalla loggia centrale della Basilica di San Pietro per il tradizionale Habemus Papam.











