L’edizione Borgo dei Borghi 2025 si chiude con una vittoria per il candidato siciliano, Militello in Val di Catania. Al culmine dell’evento promosso ogni anno dalla RAI, ci troviamo di fronte a uno dei borghi più belli e caratteristici della Sicilia, almeno per quest’anno, sul gradino più alto del podio. Scopriamo insieme le bellezze di questo piccolo gioiello dell’isola e dell’Italia tutta.
Militello in Val di Catania, Borgo dei Borghi 2025, davanti Agliè e Vignanello
Il comune di Militello in Val di Catania sì è dunque aggiudicato il primo gradino del podio della kermesse annuale promossa dalla RAI. Supera, nell’ordine, il comune di Agliè, in Piemonte, e quello laziale di Vignanello, rispettivamente secondo e terzo borgo nella classifica stilata per quest’anno e relativa ai borghi più belli d’Italia.
Da qualche anno, il Borgo dei Borghi ha assunto un’importanza notevole come indice di autenticità e come tributo alla bellezza e all’eccellenza delle piccole realtà italiane. In principio, questo evento era nato come semplice disputa con sana concorrenza tra i piccoli territori d’Italia, all’interno del programma televisivo Il Kilimangiaro. In seguito, questa kermesse si è poi trasformata in vero e proprio metronomo del patrimonio culturale delle piccole realtà del territorio italico.
Come raggiungere Militello in Val di Catania
Militello in Val di Catania, un comune siciliano di 6646 abitanti, precedentemente conosciuto come Militello in Val di Noto, si trova in un’area collinare quasi a metà strada tra le città di Catania, Ragusa, Siracusa, Noto, quindi facilmente raggiungibile da queste ultime.
In particolare, da Catania, basterà immettersi sull’autostrada Catania-Siracusa E45, prendere l’uscita per Scordia, percorrendo la statale SS 385. In seguito, seguendo sempre le indicazioni per Scordia, ci si dovrà immettere nella provinciale SP28i, che porterà in breve, attraversato il paesino limitrofo, all’interno di Militello in Val di Catania. Raggiungibile sia in auto che sfruttando il trasporto pubblico, in Autobus o in Treno, con meta d’arrivo la stazione di Militello.
Le bellezze del Borgo dei Borghi 2025: Cose da vedere a Militello in Val di Catania
Il Borgo dei Borghi 2025, Militello in Val di Catania, offre bellezze naturali e architettoniche da vedere e vivere, luoghi da visitare per rigenerarsi nel cuore e nella mente. Ecco dove è impossibile non andare.
Le cascate Oxena
Tra le bellezze naturali del luogo, sicuramente colpiscono l’occhio e il cuore le cascate Oxena. Un’area molto ricca di vegetazione nella Valle dell’Ossena, appartenente agli Archeoparchi ed Ecomuseo del Calatino, con la cascata indiscussa protagonista, che rigenera e coinvolge tutti i sensi, e con il torrente, che definisce un percorso tutto da seguire, per immergersi in un contesto naturale e incontaminato. La durata della visita può variare.

Santuario di Santa Maria della Stella
Un luogo di assoluto valore culturale e molto legato al territorio, il Santuario di Santa Maria della Stella. Questa basilica, distrutta dal terremoto del 1693, è stata riedificata a partire dal 1722: è dedicata alla Madonna della Stella, patrona principale di Militello, sorge su una scalinata appariscente che si erge al di sopra della piazza principale. Lo stile barocco del prospetto principale è arricchito dalla torre campanaria che ne sovrasta la struttura. Si consiglia di dedicare almeno un’ora alla visita del santuario.

Museo di Arte Sacra San Nicolò
Questo museo di arte sacra è uno dei primi fondati in Sicilia: nasce nel 1984 e si sviluppa su 20 sale, in locali sottostanti e in cripte dalla forte suggestione che si trovano al di sotto della stessa chiesa madre dedicata a San Nicolò, vecchio patrono di Militello. Un ricco patrimonio artistico religioso che va dal XV al XIX secolo, da argenti a dipinti sacri, da sculture in legno e in marmo a sacri paramenti, frammenti di lapidi della chiesa madre e di quelle ed essa affiliate, e ovviamente le immancabili donazioni. Durata della visita stimata in almeno un paio d’ore.

Complesso di Santa Maria La Vetere
Il complesso di Santa Maria La Vetere con la omonima basilica nasce intorno al 1090 durante la dominazione dei Normanni in Sicilia: i Normanni, dopo aver sottratto il territorio agli Arabi, edificarono questo luogo sacro dove sorgeva un cimitero cristiano d’età tardo-antica. Questo complesso conserva ancora oggi i segni indelebili del passato, di una cultura e un’arte mista che ha contraddistinto la Sicilia Arabo-Normanna. Dalla Basilica fino alla torre normanna del XII secolo si nota la costituzione di un unico plesso, chiaro esempio del nucleo che originariamente costituiva il borgo medievale di Militello. La durata della visita è variabile.

Fontana della Ninfa Zizza
La Fontana della Ninfa Zizza sorge all’interno della vecchia corte del Castello dei Branciforti, realizzata da Giandomenico Gagini nel 1607 proprio per volere del principe, che aveva fatto realizzare l’acquedotto per portare l’acqua della sorgente di contrada Zizza all’interno del paese. Il tema della fontana è legato alla mitologia antica, un bassorilievo che mette in mostra la ninfa al centro di una composizione che comprende due teste di leone ai lati e una maschera di satiro nella parte alta. La stessa ninfa, vista frontalmente, regge con la mano sinistra uno dei seni da cui sgorga l’acqua della fontana. La durata della visita è variabile.

Queste, insieme a molte altre bellezze rendono più ricca e vivida l’esperienza di una visita presso il Borgo dei Borghi 2025, Militello in Val di Catania.





















