ultimi articoli

Pubblicità: extemporaservizi.com

Giarre celebra la festa di Sant’Isidoro Agricola: la tradizione del corteo storcio “Le Spighe”

Via alla festa Sant'Isidoro Agricola a Giarre: la storia del Patrono di Giarre, che le comunità rurali invocavano durante i periodi di siccità per migliorare i raccolti

spot_imgspot_img
- Advertisement -
Pubblicità: pasticceriamatranga.com

Giovedì 15 maggio la comunità di Giarre, in provincia di Catania, celebra il suo Patrono, Sant’Isidoro Agricola. Una festa molto sentita dalla cittadina, che si compone di diverse tappe religiose, ma anche all’insegna della tradizione rurale del territorio. L’apice è il corteo denominato Le Spighe di Sant’Isidoro, che ricalca episodi storici legati alla zona.

La festa di Sant’Isidoro Agricola a Giarre

La festa di Sant’Isidoro Agricola di Giarre è preceduta da un triduo di preparazione, che raggiunge il suo punto più alto con la tradizionale apertura della cappella, accompagnata dall’inno cantato la sera prima della giornata dedicata al Patrono. Così avviene anche la collocazione del simulacro del Santo sull’altare maggiore per prepararsi alla Santa Messa.

Il 15 maggio, poi, è il momento del Pontificale Solenne, che precede la processione, con il simulacro del Santo portato a spalla per le vie cittadine. Il corteo comincia con l’apertura dello stendardo della Contea di Mascali e si conclude con il rientro nella cappella in piazza Duomo e la benedizione solenne delle reliquie, in mezzo viene prevista una sosta in piazza Immacolata per la benedizione dei campi. Il Santo viene seguito da figuranti in costume d’epoca, che interpretano i personaggi della borghesia acese e messinese, che in passato assunse i territori del comprensorio giarrese in enfiteusi. Al termine del corteo Le Spighe di Sant’Isidoro avvengono i festeggiamenti con i fuochi d’artificio in onore del Patrono.

La storia di Sant’Isidoro

La fama di Sant’Isidoro si diffuse in Sicilia, secondo quanto tramandato dalla tradizione, per le grazie e per i miracoli attribuiti a chiunque entrasse in contatto con le sue reliquie, in modo particolare le comunità rurali che invocavano la sua intercessione durante i periodi di siccità per migliorare i raccolti. In suo onore furono erette diverse chiese, tra le quali la Chiesa Madre di Giarre, costruita nel 1794. Il sagrato di questa chiesa sorge nel punto in cui era posta una chiesetta dedicata sia a Sant’Isidoro che a Sant’Agata, Patrona di Catania.

Adv
Pubblicità: stellantisandyou.com
Condividi questo articolo sui tuoi social...
Pubblicità: pasticceriamatranga.com
Pubblicità: gabetti.it
Pubblicità: diessehome.it

ULTIMI ARTICOLI

Pubblicità: stellantisandyou.com

consigliato da be

BE Sicily Mag Settembre 2026: l’editoriale di Licia Raimondi

BE Sicily Mag Settembre 2026 è arrivato in edicola.C’è un colore che attraversa questo numero. Non lo avevamo deciso, non avevamo costruito le nostre...
Pubblicità: pasticceriamatranga.com

non perderti

Pubblicità: gabetti.it
Pubblicità: gabetti.it
spot_img
spot_imgspot_img