È iniziato oggi, 15 maggio, il Salone del Libro di Torino 2025. L’evento, giunto alla XXXVII edizione, rappresenta la più importante fiera dell’editoria italiana e riunisce grandi gruppi editoriali, case editrici indipendenti, startup e, soprattutto, un gran numero di appassionati provenienti da tutto il Paese. In programma ci sono ben 2 mila appuntamenti. Tra ospiti nazionali e internazionali, quest’anno la Sicilia è protagonista.
Salone del Libro di Torino 2025: l’omaggio ad Andrea Camilleri
Il Salone del Libro di Torino 2025 è anche un omaggio ad Andrea Camilleri, in occasione del suo centenario. Lo scrittore nacque infatti il 6 settembre 1925 a Porto Empedocle, in provincia di Agrigento. È stato l’autore di romanzi diventati dei classici immortali, ma la sua creazione più celebre è senza alcun dubbio la storia del commissario Salvo Montalbano, che raccontò in una lunga serie di romanzi, a partire dal 1994 con La forma dell’acqua.
Il primo incontro dedicato all’autore siciliano, scomparso a Roma il 17 luglio 2019, è in programma sabato 17 maggio. Intitolato 100 anni dalla nascita di Andrea Camilleri. Montalbano nel mondo: italofonia e italofilia, vedrà dibattersi sul tema Filippo La Rosa, Vice Direttore Generale della Direzione Generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, e il palermitano Francesco Bongarrà, alla guida dell’Istituto italiano di cultura di Londra, con la moderazione del giornalista del Sole 24 Ore, Stefano Salis.
A seguire, domenica 18 maggio, il giornalista Stefano Salis tornerà a moderare l’evento Omaggio ad Andrea Camilleri, con la partecipazione degli storici Alessandro Barbero e Vanessa Roghi, della matematica Chiara Valerio, del filosofo Luciano Canfora, degli scrittori Antonio Franchini e Antonio Manzini.
Storie di siciliani al Salone del Libro di Torino 2025
Andrea Camilleri tuttavia non è l’unico ambasciatore della Sicilia al Salone del Libro di Torino 2025. Sono diversi infatti gli appuntamenti che richiamano all’Isola in programma.
- Venerdì 16 maggio, il drammaturgo palermitano Davide Enia presenta il suo libro Autoritratto. Istruzioni per sopravvivere a Palermo, in cui racconta gli anni di piombo e la presenza di Cosa Nostra nelle maglie di una società assuefatta al silenzio come al boato delle bombe attraverso lo sguardo puro della giovinezza e un’ironia inconsapevole che spiazza.

- Sabato 17 maggio, in occasione del centenario della nascita di Andrea Camilleri, viene presentato Guardie e ladri. Dieci avventure del commissario Montalbano, a cura di Giordano Meacci e Marta Vesco e con le illustrazioni di Luigi Ricca. Una raccolta di dieci racconti fatti di arresti casuali e di ladri senza refurtiva. Dieci storie per vedere come il commissario Montalbano riesca, sempre, a essere picciliddro tra gli adulti e adulto tra i picciliddri.
- Sempre sabato 17 maggio, l’autrice siracusana Veronica Galletta presenta Malotempo, il suo ultimo romanzo in cui fa ritorno a Santafarra – paese immaginario già raccontato in Pelleossa – per raccontare un luogo martoriato da cui hanno origine tante delle crepe e storture di oggi, restituendoci uno scrocio di Sicilia che precede il terremoto del 1968.

- Domenica 18 maggio, il milanese Luca Misculin, autore di Mare aperto. Storia umana del Mediterraneo centrale, racconta la storia millenaria del Canale di Sicilia, il quadrato di mare tra Libia, Malta, Sicilia e Tunisia. Una grande epopea umana: dai Neanderthal alle misteriose civiltà dell’età del bronzo, dagli imperi in guerra fino al mare di oggi. L’autore narra la stratificazione di popoli, uomini e miti che si sono succeduti tra queste sponde nel corso dei secoli, mostrandoci il Mediterraneo come fosse la prima volta.
- Grande ospite di domenica 18 maggio, l’attore, regista, comico e scrittore, Antonio Albanese, che al Salone del Libro di Torino 2025 presenta il suo ultimo romanzo: La strada giovane. L’opera è ambientata nel 1944 e il protagonista Nino attraversa un’Italia distrutta dalla guerra per tornare in Sicilia. L’autore ne racconta la marcia tra fame, freddo, ricordi e speranza. Una storia vera, che parla al presente con occhi pieni di umanità.

- Per concludere, lunedì 19 maggio, per i visitatori del Salone del Libro di Torino 2025 c’è un viaggio nella storia e nelle leggende della Sicilia. Costanza DiQuattro, autrice de Il profumo del basilico, ricostruisce la leggenda della tradizione siciliana delle teste di moro per affrontare il tema dell’amore violento e ossessivo.



















