Il Festino di Santa Rosalia ancora una volta abbraccia l’arte della fotografia. Anche quest’anno, infatti, il Comune di Palermo ha indetto il bando per il concorso fotografico “Palermo rifiorisce con Santa Rosalia”, giunto alla sua seconda edizione in coincidenza con il Festino 2025. L’anima della ricorrenza non vivrà dunque esclusivamente attraverso gli spettacoli programmati e l’emblematica sfilata del carro della Santuzza, con al termine i giochi di fuoco, ma anche con una mostra permanente di scatti che la raccontano.
Il concorso fotografico “Palermo rifiorisce con Santa Rosalia”
“Palermo rifiorisce con Santa Rosalia”, contest organizzato dal Comune di Palermo in occasione del Festino di Santa Rosalia, è patrocinato dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale e dall’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, con l’obiettivo di raccontare, attraverso le istantanee, l’identità e la tradizione racchiusi nell’evento più atteso dalla città di Palermo e dai suoi visitatori.
Non solo i professionisti, ma anche gli appassionati di fotografia hanno quest’anno l’opportunità di mettersi alla prova in una vera e propria competizione all’insegna dell’arte. Il concorso è stato infatti esteso anche ai giovani talenti, ai quali è stata dedicata un’apposita sezione.
Le sezioni sono infatti tre:
- (A), dedicata ai fotoreporter iscritti all’Albo dei Giornalisti o alla stampa estera;
- (B), indirizzata a fotografi professionisti, di cui deve essere però data prova dell’attività;
- (C), rivolta a studenti maggiorenni iscritti a corsi di studi universitari, accademici o professionali, che affrontino tematiche artistiche o fotografiche.
Ogni partecipante può inviare le sue fotografie a partire dal 16 luglio e fino alle ore 12 del 31 luglio 2025. Il bando, con tutte le informazioni utili, è disponibile sul sito del Comune di Palermo.
Il successo della prima edizione
Ad aumentare l’interesse nei confronti del concorso è stato anche il successo della prima edizione dell’iniziativa, che ha portato la selezione fotografica del 2024 in giro per il mondo. “Abbiamo deciso di replicare l’iniziativa. Palermo sarà infatti protagonista di una mostra a Pechino. Grazie a questi eventi, stiamo promuovendo il racconto della città oltre i confini nazionali, per innescare nuovi importanti flussi turistici e rafforzare il valore identitario del Festino di Santa Rosalia, che candideremo come patrimonio immateriale UNESCO”, ha dichiarato il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla.
L’idea nasce dalla volontà di creare un archivio visivo del Festino, che edizione dopo edizione muta, ma mantiene la sua tradizione, per mezzo della collaborazione attiva e corale della comunità. È un modo diverso di narrare una storia che da 400 anni continua a destare grande curiosità anche oltre i confini di Palermo, nonché di rafforza il legame tra la Santuzza e la sua città. “Se siamo riusciti a raccontare la nostra tradizione in modo emozionale e innovativo, il merito è certamente anche dei fotografi che hanno voluto partecipare, dando un contributo significativo al racconto del Festino e alla crescita dello stesso come elemento attrattivo e distintivo della città”, ha dichiarato l’assessore alla Cultura, Giampiero Cannella.





















