Alle porte del solstizio d’estate, oggi, 18 giugno 2025, si celebra la Giornata mondiale del picnic. Sebbene non sia una data ufficializzata da bollino e timbro, per convenzione è stata selezionata in virtù del fatto che in questo periodo la scuola finisce e le giornate si allungano. Quale miglior momento, dunque, per inaugurare la bella stagione, prendendosi del tempo distante dallo stress e dal caos della città, da spendere in compagnia tra natura e buon cibo, in famiglia o con gli amici.
Le origini del picnic
Le origini di questa piacevole consuetudine hanno a che fare con tempi molto antichi. Per conoscere le radici del picnic bisogna infatti fare un passo indietro nel tempo, fino ai Greci e ai Romani, che erano soliti organizzare banchetti open air. Per giungere al concetto più moderno del termine, che viene inteso come un pasto informale, bisogna guardare alla Francia. È lì che, nel 1692, la borghesia parigina, usando il termine pique-nique, si riuniva in parchi e giardini per chiacchierare e condividere un pasto preparato con il contributo di tutti coloro che vi partecipavano. Nel XIX secolo, invece, grazie all’influenza britannica, questa pratica si affermò anche nel mondo anglosassone, divenendo un tipico evento sociale, come ricordano le appassionanti descrizioni contenute nelle opere di Jane Austen, tra coperte poggiate sull’erba e cestini straripanti di cibo.
La Giornata mondiale del picnic nasce di recente per riportare l’attenzione, nelle vite di ognuno, sull’importanza della condivisione, del nutrire i propri polmoni stando immersi nel verde e lontani dalla tecnologia esaustiva, rallentando i ritmi della quotidianità. Le uniche regole da seguire sono: rilassarsi sotto il sole, godersi il momento e, ovviamente, rispettare la natura che ci ospita.
I posti ideali in Sicilia per un picnic
Oggi, che il picnic ha assunto una veste più alla mano ma mantiene ancora quel fascino che lo rende una pratica universale, è possibile organizzarsi nei posti più disparati: tra parchi, giardini e spiagge, per chi vuole concludere il momento di relax con un bagno fresco. L’importante è non sporcare. In Sicilia l’offerta in termini di luoghi è ampia.
Ecco alcune idee, provincia per provincia, su dove fare un picnic in Sicilia.
- A Palermo: il Parco della Favorita, uno dei più grandi parchi urbani della città, Villa Trabia in città, Parco Uditore con aree attrezzate anche per i più piccoli, Villa Giulia tra alberi secolari, il Giardino Inglese, Parco d’Orlèans, il Foro italico.
- A Catania: il Parco dell’Etna con aree attrezzate tra i boschi del vulcano, il Giardino Bellini, Parco Gioeni, la Riserva Naturale Oasi del Simeto e Bosco della Placa.
- A Messina: la Villa Mazzini, Parco dei Nebrodi uno dei più grandi d’Italia, Bosco di Camaro e Villa Dante con il più grande giardino pubblico della città.
- A Siracusa: il Parco Archeologico della Neapolis che unisce la cultura al verde, Villa Reimann con vista su Ortigia e la Riserva Naturale Cavagrande del Cassibile con un Canyon naturale.
- A Ragusa: il Giardino Ibleo con vista sulla valle, Riserva Pino d’Aleppo e la Villa comunale di Modica.
- A Trapani: la Riserva dello Zingaro con vista mare, Bosco di Scorace e Villa Margherita.
- Ad Agrigento: la Valle dei Templi nelle aree verdi adiacenti, Giardino della Kolymbethra e la Riserva Naturale di Monte Cammarata.
- Ad Enna: il Parco Ronza e la Riserva di Rossomanno-Grottascura un bosco tranquillo con percorsi nella natura.
- A Caltanissetta: il Parco Dubini, Villa Amedeo, Villa Cordova e il Bosco di Mustigarufi situato tra San Cataldo e Marianopoli, è un antico bosco di eucalipti e pini.
Il consiglio ad ogni modo è quello di controllare sempre in anticipo i regolamenti degli spazi verdi cittadini in merito all’introduzione di cibi e allo smaltimento dei rifiuti.
Il cibo siciliano ideale da portare ad un picnic
La cucina siciliana ha una ricca gamma di piatti squisiti che si prestano anche in occasione di un picnic, tra l’altro molti sono buoni da mangiare freddi.
- Arancine/Arancini che possono essere preparati con ripieni di diversi gusti
- Sfincione alto e soffice, ottimo anche freddo
- Scacce ragusane cioè focacce arrotolate e farcite con formaggio, pomodoro e verdure
- Panelle e crocchè
- Pasta ‘ncaciata, tipica pasta rustica di Messina
- Caponata di melanzane
- Pomodorini secchi, olive e formaggi locali
- Cartocciate catanesi riempite di solito con pomodoro, mozzarella, prosciutto e melanzane
- Insalata di farro o cous cous alla trapanese con pesce, verdure grigliate, erbe aromatiche Non può mancare la frutta di stagione e bevande fresche per completare il menù
Non resta dunque che preparare il proprio cestino con il cibo preferito e correre a prendere il proprio posto negli spazi verdi più amati della Sicilia per il picnic perfetto.



















