Torna la “Cursa” Florio per una nuova edizione che porterà con sé aria di novità. Celebre e stimata in tutto il mondo per il suo carattere unico, la versione Classica della gara automobilistica si arricchirà quest’anno di un elemento aggiuntivo, pensato per entusiasmare ancora gli appassionati. Il percorso attraverserà, infatti, anche il Parco archeologico di Selinunte per la prima volta nella sua lunga storia. L’appuntamento è previsto dal 16 al 19 ottobre 2025, per un’esperienza che calerà i partecipanti in un’atmosfera mista tra la tradizione delle auto d’epoca e il territorio.
La novità dell’edizione 2025 della Targa Florio
La prima edizione della Cursa Florio, la più antica al mondo, ideata da Vincenzo Florio, è datata 1906, e a quasi 120 anni ci si prepara a un’altra leggendaria edizione. A sorprendere gli appassionati e i nuovi curiosi sarà l’inedito passaggio della Targa Florio Classica da Selinunte, che si aggiunge all’originario percorso delineato sul “Circuito delle Madonie“, luogo di formazione per piloti leggendari come Tazio Nuvolari. La nuova tappa, prevista per il programma dal 16 al 19 ottobre 2025, sarà nel suggestivo Parco archeologico situato sulla costa meridionale di Trapani. Le automobili d’epoca, in gara per il Campionato Italiano Grandi Eventi, correranno immerse in un paesaggio vista mare, accerchiate dagli antichi templi. L’evento è organizzato da AC Palermo e ACI Sport, con la collaborazione dell’Automobile Club d’Italia.
La sede centrale della competizione sarà sempre Palermo, mostrata a tuttotondo grazie ai passaggi dentro e fuori la città, ma quest’anno la gara farà da espediente per ampliare la diffusione del patrimonio culturale siciliano, grazie ai paesaggi di Selinunte. “Avere la possibilità di inserire un sito come quello di Selinunte nel percorso della Targa Florio è eccezionale. Non è semplice aggiungere qualcosa a un evento di questo calibro, ma l’inserimento del Parco archeologico nel percorso della tappa Classica rende merito alla storia ultracentenaria della corsa” ha sottolineato Marco Rogano, Direttore Generale di ACI Sport, promotore dell’evento.
“Sarà un vero colpo d’occhio accogliere le auto della Targa Florio tra i templi: segno che Selinunte sta diventando sempre più un punto di riferimento per le grandi manifestazioni, anche a livello internazionale” ha detto Felice Crescente, direttore del Parco archeologico di Selinunte, Pantelleria e Cave di Cusa.
La storia della Targa Florio
La Cursa, organizzata per la prima volta da Vincenzo Florio, si è ripetuta nel tempo per ben 108 volte come competizione di velocità e, a partire dal 1978, si è trasformata in competizione rallistica. Questo ha portato ad avere oggi due manifestazioni: la Targa Florio Rally e la Targa Florio Classica. La seconda, tappa del Campionato Italiano Grandi Eventi, è indirizzata ai cultori delle auto storiche che si sfidano tra loro.


















