A soli 21 anni, la siciliana Giorgia Cucuzza è pronta a rappresentare l’Italia con grande grinta sulla pedana dei World Classic Sub-Junior & Junior Powerlifting Championships, i Campionati Mondiali di Powerlifting giovanili, in programma il prossimo agosto in Costa Rica. Per l’atleta originaria di Carini, nel palermitano, si tratta di un traguardo che corona anni di impegno, sacrifici e amore per uno sport che ancora oggi in pochi conoscono e che, troppo spesso, viene considerato “solo per uomini”.
Giorgia Cucuzza e la sfida del powerlifting
Il powerlifting è uno sport di forza che si basa su tre movimenti fondamentali: squat, panca piana e stacco da terra. Ogni atleta, durante le gare, ha a disposizione tre tentativi per ciascun esercizio, in cui deve cercare di sollevare il massimo carico possibile. Non è solo questione di muscoli: a fare la differenza sono la tecnica, la concentrazione e la capacità di affrontare i propri limiti, fisici e psicologici. Un vero e proprio viaggio dentro se stessi.
“Il mio primo contatto con il powerlifting è stato nel 2020”, racconta Giorgia Cucuzza a Be Sicily Mag. “Da quel momento non ho più lasciato questo sport. Oggi gareggio da cinque anni e continuo a emozionarmi ogni volta che salgo sulla pedana”. La sua prima competizione ufficiale risale al 2022, a Milano: “All’epoca ho sollevato 130 kg di squat, 50 kg di panca e 150 kg di stacco da terra. Rispetto a oggi, quei numeri sembrano lontani, ma sono stati il mio punto di partenza”. Adesso, grazie ad una crescita costante e a tanto impegno, infatti, raggiunge 175 kg di squat, 105 kg di panca e 200 kg di stacco da terra. Numeri che l’hanno portata dritta tra le fila della nazionale italiana junior.


Dietro i risultati raggiunti in gara ci sono giornate scandite da ritmi serrati e mille impegni da gestire. “Non è facile fare conciliare tutto, ma con il tempo ho imparato a organizzarmi come un puzzle: lavoro al mattino, mi alleno il pomeriggio e il resto lo incastro come posso. L’allenamento però resta la mia priorità”. Un’attività che si sta intensificando ulteriormente a pochi mesi dalla partenza per la Costa Rica. “Insieme al mio coach abbiamo definito una programmazione tecnica e di forza pensata per arrivare al top. Fisicamente è dura, ma il vero lavoro è quello mentale. Combatti ogni giorno con la stanchezza, i dubbi, la paura di non essere all’altezza. Ma so che ne vale la pena”.
Giorgia Cucuzza è l’unica donna nella squadra azzurra junior
Un aspetto non di poco conto è quello relativo al fatto che Giorgia Cucuzza sarà l’unica donna della squadra azzurra ai Campionati Mondiali di Powerlifting giovanili. Una questione che la motiva ulteriormente. “Essere lì, con quella maglia addosso, è un orgoglio enorme, ma anche una responsabilità: voglio rappresentare tutte le ragazze che magari si sentono fuori posto in uno sport considerato maschile. Voglio essere un esempio positivo. E soprattutto, voglio divertirmi”.
Nonostante la giovane età, ha già dovuto affrontare ostacoli significativi, tra cui alcuni infortuni che l’hanno messa a dura prova, ma è proprio così che ha scoperto il vero significato della forza, “Il powerlifting mi ha insegnato a rialzarmi dopo ogni caduta. La forza, per me, è proprio questo: continuare, sempre, anche quando tutto sembra andare storto”. E alle ragazze che si avvicinano per la prima volta a questo mondo, lancia un messaggio semplice ma potente: “La forza non ha genere. Non bisogna chiedere il permesso a nessuno per fare ciò che ci piace. Sotto il bilanciere, uomini e donne possono avere la stessa determinazione. L’importante è credere in se stesse”.
Con il passaporto pronto e la valigia carica di sogni, Giorgia Cucuzza si prepara dunque a scrivere un capitolo importante della sua giovane carriera. Il suo viaggio verso i World Classic Sub-Junior & Junior Powerlifting Championships in Costa Rica, in programma il 31 agosto 2025, non è solo una sfida sportiva, ma anche un segnale importante: la Sicilia è presente, così come la “forza” delle donne.











