Palermo si accende con la musica di Radio Italia. Al Foro Italico va in scena una delle serate più attese dell’estate: il concerto di Radio Italia Live. Una folla entusiasta, il mare a fare da cornice e un palco pronto ad accogliere alcune tra le voci più amate del panorama musicale italiano. In questo articolo ti portiamo dentro l’evento, minuto per minuto, con foto, video e curiosità da dietro le quinte.
Rhove apre le danze: Palermo esplode di energia! È lui il primo a salire sul palco di RADIO ITALIA LIVE, introdotto da Paoletta ed Enzo Miccio tra le urla del pubblico: Rhove fa letteralmente saltare il Foro Italico, trasformando l’inizio della serata in una vera e propria scarica di adrenalina. Brani serrati, ritmo alto, e la folla che risponde compatta: che inizio per #RILIVE!

Rose Villain infiamma il palco al tramonto. Mentre il sole scende sul mare di Palermo, è Rose Villain a illuminare il Foro Italico con la sua energia travolgente. Tiara in testa e sguardo da fuoriclasse, la cantante fa ballare tutto il pubblico con le sue hit più recenti. Si parte con “Click Boom!”, e il Foro risponde compatto: “Boom!”. Un ingresso esplosivo, da vera “Fuorilegge” della musica italiana, ma anche da reginetta indiscussa di questa edizione di RADIO ITALIA LIVE – IL CONCERTO.
Tra una canzone e l’altra, il pubblico le regala una straordinaria dimostrazione d’affetto. Lei si ferma un attimo, emozionata, e dice: “Non vi dimenticherò mai”. Siamo ufficialmente entrati nel suo “disordine” musicale, e Palermo ne è completamente conquistata.

Giuliano Sangiorgi, frontman dei Negramaro, ha salutato il Foro Italico con un saluto ricco di emozione e orgoglio: “Ciao Sicilia, ciao casa di mio padre”, un momento intenso che ha subito unito il pubblico in un abbraccio collettivo verso le radici e la propria terra.

Durante la sua esibizione al Foro Italico di Palermo, Giuliano Sangiorgi ha emozionato il pubblico non solo con le sue parole cariche d’affetto per la Sicilia, ma anche con un annuncio attesissimo: i Negramaro torneranno in concerto in Sicilia il prossimo ottobre, a Messina. Un appuntamento che già accende l’entusiasmo dei fan, pronti a rivivere le vibrazioni di una band che con la sua musica ha segnato un’intera generazione.

Il grande palco del Foro Italico si unisce a una causa importante: il mondo della musica scende in campo a sostegno della Fondazione AIRC con un’asta benefica di oggetti unici e memorabilia messi a disposizione dagli artisti. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Radio Italia, permette a tutti di partecipare facendo la propria offerta online fino al 30 giugno. Un’occasione per aggiudicarsi un pezzo speciale della musica italiana e contribuire concretamente alla ricerca contro il cancro.

Sale sul palco Raf! Accolto da un boato del Foro Italico, Raf fa cantare tutto il pubblico. Atmosfera carica, voci all’unisono e luci che illuminano il mare di Palermo.

Raf si confessa sul palco, tra emozioni e memoria. La voce si fa più intima: “Siamo in un periodo difficile, dove alterno le mie emozioni”, dice.

Il pubblico ascolta in silenzio mentre l’artista ricorda: “Il mio primo disco l’ho fatto 40 anni fa, e provo ancora le stesse emozioni delle prime volte”. Poi il pensiero si allarga, diventa universale: “Il mio pensiero va a Gaza e a tutte le persone che stanno soffrendo”. Un momento di forte intensità, accolto da un lungo applauso.

È il momento di Noemi! Capelli rosso fuoco e grinta inconfondibile, Noemi conquista subito il pubblico di Palermo.

Noemi emoziona con le parole e con la voce. “Bisogna sempre credere nei propri sogni, se possiamo sognarli possiamo farli” dice al microfono, con quella forza che arriva dritta al cuore. Poi introduce il prossimo brano con uno sguardo complice al pubblico: “La prossima canzone è tra quelle che amo di più… Vuoto a perdere”. E parte la magia: il Foro Italico canta con lei, ogni parola risuona come un manifesto personale.
Brividi al Foro Italico: Noemi intona a cappella “Sono solo parole”. La cantante decide di spogliarsi di tutto, accompagnata solo dal silenzio del pubblico e dalla sua voce. Intona a cappella uno dei suoi brani più amati: “Sono solo parole”. L’intero Foro resta incantato, luci basse e mani sul cuore: è uno di quei momenti che restano impressi nella memoria di una serata speciale.

Sorpresa rosa: presentata la nuova maglia del Palermo Calcio! Tra un’esibizione e l’altra, il Foro Italico si tinge di rosa shocking: sul palco viene svelata la nuova maglia del Palermo Calcio, accolta da un’ovazione del pubblico.
Tocca a Francesco Gabbani: il ritmo cambia, l’energia resta altissima. Con il suo stile inconfondibile e l’ironia che lo contraddistingue, Francesco Gabbani arriva sul palco e accende subito il pubblico.Apre con “Così come mi viene”. Il pubblico lo accoglie con entusiasmo mentre lui, sorridente, prende il controllo del palco. Ritmo incalzante, mani al cielo e tutta Palermo che si lascia trascinare dal suo carisma. L’atmosfera è carica, l’energia sale.

Francesco si volta verso l’orchestra e si complimenta con un grande sorriso. Poi, rivolto al pubblico, esclama con forza: “Viva la vita!”, accendendo ancora di più l’entusiasmo del Foro Italico. Un momento spontaneo, genuino, che scatena applausi a scena aperta.

Il Foro esplode con “Occidentali’s Karma”. Francesco Gabbani attacca con uno dei suoi brani più iconici e il pubblico parte all’unisono, saltando e cantando senza sosta. L’energia è alle stelle, il ritmo incalza e il palco diventa una festa collettiva. Palermo è tutta con lui.

Con il cuore in mano e il sorriso di sempre, Francesco grida al microfono: “Viva Palermo!”, facendo esplodere il Foro Italico in un boato di risposta. Poi arriva l’annuncio: il suo Summer Tour lo porterà di nuovo in Sicilia, con due tappe imperdibili – il 5 agosto a Palermo e il 6 agosto a Taormina. La festa, insomma, è solo all’inizio.

Con la sua presenza magnetica, Gaia sale sul palco tra applausi e grida di entusiasmo. Il Foro Italico si accende di nuove sonorità, tra influenze latine ed energia pop: Palermo si muove al suo ritmo, in un flusso continuo di musica e vibrazioni estive.

Prime note elettroniche, beat che vibra nell’aria e Gaia che prende subito possesso del palco con carisma e stile. Il Foro Italico risponde con entusiasmo, lasciandosi trascinare nell’atmosfera suggestiva e notturna del brano.

Si continua con “Chiamo io chiami tu”: il ritmo non si ferma. Gaia alza l’energia e il pubblico la segue senza esitazioni. Cori, mani alzate e sorrisi ovunque: Palermo è tutta con lei, in una connessione perfetta fatta di musica, voce e movimento.


Gaia risponde con ironia e leggerezza. Le chiedono come sta andando questa prima parte del 2025, e lei – sorridendo – risponde al volo: “Se sono qui si vede che va bene!”. Il pubblico ride e applaude, mentre lei si prepara a proseguire con la sua esibizione.
Il ritmo si fa ancora più coinvolgente: Gaia trascina tutti con “Sesso e samba”, un’esplosione di sensualità e sonorità calde che fanno ballare ogni angolo del pubblico. Palermo risponde a tempo, in un’onda perfetta di musica e movimento.
Sale sul palco Rkomi: cambia il sound, l’atmosfera si fa intensa. Con il suo stile inconfondibile e l’energia urban che lo contraddistingue, Rkomi conquista subito il palco e accende una nuova vibrazione al Foro Italico. Il pubblico lo accoglie con entusiasmo, pronto a seguirlo traccia dopo traccia in un viaggio tra melodia e rap.

Le prime note risuonano nel Foro Italico e Rkomi entra in scena con carica emotiva e sguardo deciso. “Decrescendo” dà il via alla sua esibizione con un’atmosfera avvolgente che cattura subito l’attenzione del pubblico.

Rkomi cambia passo con “Dirti no” e l’energia si fa tagliente. Il pubblico lo segue compatto, tra mani in aria e testi cantati a memoria. Il ritmo incalza, Palermo risponde presente.

Per il gran finale della sua esibizione, Rkomi sceglie “Partire da te”. Un brano che unisce intensità e melodia, perfetto per salutare il pubblico di Palermo che lo accompagna fino all’ultima nota. Il Foro Italico esplode in applausi, lui ringrazia con uno sguardo complice e lascia il palco tra l’entusiasmo generale.

Tocca ai The Kolors: il Foro Italico esplode di entusiasmo. Con la loro carica travolgente, The Kolors fanno il loro ingresso sul palco tra luci colorate e un’ovazione da stadio. Il pubblico li accoglie in delirio, pronto a scatenarsi con ogni nota. L’atmosfera si fa subito elettrica: Palermo è pronta a ballare ancora.

Bastano poche note e il Foro Italico è già in delirio: “Pronto come va” dà il via all’esibizione dei The Kolors, tra beat incalzanti e una folla che canta a squarciagola. Energia pura sul palco, e Palermo risponde alla grande.

I The Kolors alzano il volume e scatenano il pubblico con “Tu con chi fai l’amore”. Luci pulsanti, mani al cielo e un coro collettivo che travolge il Foro Italico: Palermo non sta ferma un attimo.
È il momento di “Italodisco”: il Foro Italico esplode! Appena partono le prime note, è delirio puro: The Kolors lanciano “Italodisco” e il pubblico impazzisce. Tutti in piedi, tutti a cantare, tutti a ballare – è il picco dell’energia, una vera festa sotto le stelle di Palermo.

Dopo aver fatto ballare tutto il Foro Italico, i The Kolors prendono fiato un attimo per condividere una notizia attesissima: l’11 luglio parte il loro tour estivo. Un’estate all’insegna della musica e dell’energia, e Palermo ha avuto l’anteprima perfetta.
Con voce sicura, annunciano: “Da settembre ci sarà un nuovo inizio per noi”, segno di un percorso musicale rinnovato e di nuove sonorità in arrivo.
È il momento di Blanco, e il Foro Italico esplode in un boato. L’atmosfera cambia, si fa vibrante, intensa, carica di emozione e attesa. Con la sua energia travolgente e lo sguardo fiero, Blanco si prende la scena, pronto a lasciare il segno in questa notte di musica indimenticabile.

Bastano pochi secondi e l’intero Foro Italico si trasforma in un gigantesco coro: Blanco parte con “Notti in bianco”, e Palermo risponde urlando ogni parola. Un inizio potente, carico di adrenalina e cuore.

Blanco cambia registro ma non intensità: parte “Piangere a 90” e l’atmosfera si fa densa, ruvida, viscerale. Il pubblico segue ogni parola, travolto dal flusso emotivo che Blanco porta in scena con tutta la sua forza.
Con “Maledetta rabbia” la tensione emotiva sale ancora. Blanco graffia con la voce, si muove sul palco come in trance, mentre Palermo lo accompagna con lo sguardo fisso e il cuore in gola. Un’esibizione intensa, che lascia il segno.

Dopo un piccolo problema tecnico durante la prima esibizione, Gaia rientra in scena per riprendersi il suo momento. Riparte con “Sesso e samba” e stavolta è tutto perfetto: suoni puliti, voce potente, e un pubblico che la accoglie con calore e complicità. Palermo balla di nuovo con lei, come se fosse la prima volta.

Durante l’esibizione, Gaia sorprende tutti e scende dal palco, immergendosi tra la folla del Foro Italico. Abbracci, sorrisi, mani tese: un momento di pura connessione, in cui la distanza tra artista e pubblico si annulla.

Tocca a Tananai: il Foro Italico si prepara a un nuovo vortice di emozioni. È il momento di Tananai, che sale sul palco accolto da un boato carico di attesa. Il suo stile unico, tra romanticismo e ironia, conquista subito il pubblico. Palermo è pronta a lasciarsi travolgere dalla sua voce e dalla sua energia inconfondibile.
Tananai apre con “Abissale”: emozione immediata. Luci soffuse, atmosfera intensa e Tananai che inizia con “Abissale”, conquistando il Foro Italico con delicatezza e profondità. Il pubblico ascolta rapito, poi si unisce in coro: è un inizio intimo e potente, che segna subito il tono della sua esibizione.

Cambia il ritmo ma non l’intensità: Tananai attacca con “Bella Madonnina”, e il Foro Italico risponde all’istante. Le voci si intrecciano, le mani si alzano: Palermo lo abbraccia nota dopo nota, in un momento di grande complicità.
È il momento di “Tango”: il Foro Italico si commuove. Le luci si abbassano, l’aria si fa sospesa: Tananai parte con “Tango” e tutto si ferma. Il pubblico ascolta, canta, si emoziona. Un’esibizione intensa, carica di sentimento, che attraversa il cuore di Palermo come una carezza malinconica.
Sul palco sale l’editore di Radio Italia, Mario Volanti.
Per ringraziare il pubblico e celebrare il successo dell’evento, viene chiamato sul palco l’editore di Radio Italia, accolto con una standing ovation. È il riconoscimento a chi rende possibile ogni anno una delle serate più amate dell’estate italiana.
Gran finale con Annalisa: Palermo è tutta sua. A chiudere questa notte indimenticabile arriva Annalisa, accolta da un boato che scuote il Foro Italico. Sguardo deciso, passo elegante, la cantante prende possesso del palco per il gran finale di RADIO ITALIA LIVE – IL CONCERTO. L’energia sale ancora una volta: Palermo è pronta a ballare fino all’ultima nota.

Annalisa apre con “Euforia”: il gran finale esplode di energia.
Le luci si accendono, la base parte potente e Annalisa dà il via al suo set con “Euforia”. Il Foro Italico è una marea in movimento, tutti ballano, tutti cantano: un inizio esplosivo per una chiusura perfetta. L’atmosfera è elettrica, Palermo è più viva che mai.

È il momento di “Bellissima”: Palermo esplode di gioia.
Appena parte l’intro, il pubblico capisce e urla all’unisono: “Bellissima” accende il Foro Italico come poche altre canzoni. Annalisa danza, sorride, domina la scena: è il suo momento, ed è semplicemente perfetto. Ogni parola è cantata da migliaia di voci, una chiusura da brividi per una notte indimenticabile.

Si continua con “Maschio”: Annalisa conquista con il suo ultimo singolo.
Dopo l’energia dirompente di “Euforia”, Annalisa prosegue con “Maschio”, il suo ultimo singolo. Elegante e decisa, tiene il palco con forza e stile, mentre il pubblico la segue con curiosità e trasporto. Palermo canta con lei anche le parole nuove, segno che la connessione è totale.

Cala il sipario su una serata strepitosa.
Dopo l’ultima nota di “Maschio”, le luci si abbassano e il pubblico continua ad applaudire: la magia di RADIO ITALIA LIVE – IL CONCERTO a Palermo si conclude così, tra sorrisi, cori e occhi lucidi. Una notte di musica, emozioni e condivisione che resterà nel cuore di chi c’era.
Palermo saluta il grande palco con un arrivederci.
Grazie agli artisti, agli organizzatori, alla città e a ogni singola persona presente: è stata una festa vera. Alla prossima.




















