Smoda è una manifestazione palermitana, avvenuta presso la scalinata del Teatro Massimo martedì 8 luglio, con l’obiettivo di far emergere i giovani stilisti, designer e appassionati di tutta Italia. L’evento è stato organizzato dall’Associazione culturale Punta Comune con il patrocinio del Comune di Palermo.
SMODA e il claim “giù la maschera”
Quest’anno gli organizzatori di Smoda hanno deciso di portare avanti un tema: i vizi e le contraddizioni del nostro tempo, con il claim “Giù la maschera“. L’obiettivo della manifestazione è sempre stato quello di uscire fuori dagli schemi e quest’anno, dal punto di vista comunicativo, sono stati scelte delle figure umane con le maschere di alcuni animali che simboleggiano metaforicamente avidità, narcisismo, controllo, menzogna, egocentrismo e violenza attraverso tre atti narrativi: Dominio, Rivelazione, Crollo. Le maschere sono state presenti all’evento, con una piccola esibizione che ha voluto sottolineare i temi dello stesso.
L’evento ha voluto comunicare, per l’edizione del 2025, la lotta contro la violenza di genere e il patriarcato. La volontà di portare avanti questo dibattito è avvenuta attraverso le collezioni dei partecipanti che hanno raccontato le loro storie personali, i cambiamenti sociali, le diversità di culture tra minoranze e la fluidità di genere.

La cornice dell’evento
L’evento, creato dal salone Skip La Comune, è uno dei punti di riferimento per l’underground stilistico palermitano: la realizzazione dello stesso, infatti, ha visto la collaborazione dell’Accademia delle Belle Arti di Palermo, da sempre in prima linea nella promozione dell’arte siciliana. La cornice che ha ospitato l’evento è stata Piazza Verdi, nella scalinata del Teatro Massimo, con luci e coreografie che hanno colorato la cornice della manifestazione.
L’evento ha visto la partecipazione di un pubblico caloroso e soprattutto di diversi artisti, stilisti, designer e modelli che hanno portato le loro idee e la loro arte in una cornice prestigiosa.









