Un grande gesto di generosità che regalerà speranze per i cittadini di carini Carini. Nuova vita viene infatti donata all’edificio abbandonato sulla statale 113, in contrada Carbolangeli, la nuova destinazione d’uso avrà uno scopo nobile: verrà realizzato un Centro Polifunzionale che ospiterà un ambulatorio di oncologia integrata e multidisciplinare, con laboratori di ricerca a beneficio della comunità.
L’operazione di riqualificazione è frutto della sinergia tra il Comune di Carini e l’IRCCS Ismett. A rendere ancora più speciale questo gesto è il fatto che la costruzione del centro sarà possibile grazie all’altruistico e ingente contributo di due cittadini americani che, dopo aver ricevuto cure salvavita proprio dall’Ismett, hanno deciso di esprimere la loro gratitudine con una grossa donazione.
La donazione per il Centro Polifunzionale
L’idea per la realizzazione del Centro Polifunzionale è quella di basarsi sul modello statunitense. Il Comune si è inoltre occupato di gestire l’intero iter amministrativo necessario a rendere possibile questo progetto benefico. Il contributo finanziario dei due cittadini americani ha permesso di esonerare l’amministrazione comunale da tutte le spese necessarie alla buona riuscita dell’operazione.
A valorizzare ulteriormente il territorio di Carini contribuirà anche la contestuale costruzione del Centro di ricerca della Fondazione Rimed, accanto al quale sorgerà il nuovo ospedale Ismett 2. Quest’ultima opera sarà realizzata con fondi messi a disposizione dalla Regione Siciliana e dal governo nazionale.
Le reazioni
Il sindaco di Carini, Giovì Monteleone, ha voluto ringraziare il Consiglio Comunale per il determinante contributo, dichiarando: “Ringrazio il Consiglio comunale per aver acconsentito alla proposta dell’amministrazione di destinare un bene immobile del Comune, acquisito per abusivismo edilizio, a un utilizzo sociale. Un edificio che presto ospiterà un servizio sanitario di alto livello, complementare al vicino Centro di ricerca Rimed in costruzione e al polo ospedaliero Ismett 2, che sorgerà in contrada Ponticelli”.
Angelo Luca, Direttore dell’IRCCS Ismett, ha voluto esprimere la propria gratitudine: “Esprimiamo la nostra più profonda riconoscenza ai due donatori americani, uno dei quali è medico, e al Comune di Carini per aver reso possibile questo progetto innovativo. Il nuovo ambulatorio di oncologia integrata adotterà un modello consolidato negli Stati Uniti, che combina terapie convenzionali evidence-based con interventi complementari scientificamente validati: riabilitazione oncologica, supporto nutrizionale specialistico, agopuntura e mindfulness-based stress reduction. Approcci supportati da solide evidenze nel miglioramento della qualità di vita dei pazienti oncologici.
“Grazie al Comune di Carini, trasformiamo così un bene pubblico abbandonato in una struttura sanitaria all’avanguardia, dedicata ai pazienti più vulnerabili e alla ricerca traslazionale. La gratitudine dei pazienti americani verso l’Ismett non è un episodio isolato – continua Angelo Luca –. Una precedente donazione ha già finanziato la palazzina per la ricerca che oggi ospita una biobanca, laboratori sperimentali e il Centro di Formazione Renato Fiandaca, che forma ogni anno centinaia di professionisti sanitari in procedure di emergenza e primo soccorso”.










