Palermo avrà presto un nuovo ingresso da mare degno delle più grandi città portuali europee. È questo l’obiettivo della nuova struttura in costruzione sul varco Amari, un progetto che rivoluzionerà l’interfaccia porto-città e darà finalmente a Palermo il complesso marittimo che merita. Un’infrastruttura elegante e moderna che unirà in maniera fluida e funzionale il porto al tessuto urbano, creando un vero e proprio biglietto da visita architettonico e urbano per chi arriva dal mare.
Il nuovo varco si ispira all’estetica e alla funzionalità del già realizzato Molo Trapezoidale e interesserà un’area di circa 25mila metri quadrati. La zona si sviluppa tra il molo Santa Lucia e il molo Vittorio Veneto lungo via Crispi e prevede un assetto rettangolare con doppio accesso: uno dalla città e uno dal mare. Un progetto pensato per ricucire la frattura storica tra porto e città, restituendo ai cittadini e ai turisti uno spazio integrato, vivibile e moderno.
Spazi verdi, commercio e architettura sopraelevata
Il cuore dell’intervento sarà una struttura “sollevata” di 7,5 metri che ospiterà quattro edifici destinati ad attività commerciali. Al centro, uno spazio arboreo che sarà protetto da un sistema di coperture alte fino a 12 metri. Inoltre, lungo via Crispi, verrà realizzato un parco urbano a livello stradale, dando nuova vita a un’area finora marginale e riconnettendo la città con il suo fronte marittimo.
Con questa nuova opera, Palermo compie un passo deciso verso una nuova visione urbana e portuale, puntando su integrazione, estetica e funzionalità, una porta d’accesso prestigiosa, degna di una città piena di bellezza e storia.
Il saluto di Pasqualino Monti
Ad accompagnare i giornalisti nella visita al cantiere è stato Pasqualino Monti in persona. Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale (AdSP) il 13 luglio vedrà concludersi il proprio mandato. “Il ministero ha 45 giorni per nominare il mio successore – ha spiegato – e in quel periodo gestirò l’ordinaria amministrazione. Se la legge lo avesse consentito, avrei proseguito”.
Con emozione, Monti ha voluto condividere i risultati raggiunti: “Ho cercato di fare bene il mio lavoro con trasparenza e grande impegno. L’affetto che sto ricevendo mi sorprende e mi onora. Questa è l’ultima opera del mio mandato ed è forse la più importante: stravolge il rapporto tra porto e città”.
“Concludo questa esperienza e sono felice di quello che abbiamo fatto. Io ai miei dico sempre, un po’ scherzando: occhio, state attenti perché io qui a Palermo torno, perché la amo. Sto facendo casa qui. Se vedo che le cose non vanno… occhio che mi faccio rinominare e poi saranno guai” ha concluso Monti.









