Mondello si prepara a voltare pagina. È stato firmato ufficialmente il contratto che dà il via ai lavori di riqualificazione della storica piazza, cuore pulsante della borgata marinara. L’intervento, affidato alla ditta Pisciotta Costruzioni s.r.l., rappresenta non solo un’opera pubblica attesa da tempo, ma anche un simbolo concreto di cambiamento e visione futura.
Il progetto, finanziato con un importo complessivo di 2.446.875,31 euro (IVA e oneri di sicurezza inclusi), punta a restituire alla piazza un’identità nuova, capace di accogliere e valorizzare allo stesso tempo la comunità locale e il flusso stagionale di turisti.

Un cantiere per la comunità
L’apertura del cantiere è prevista tra il 15 e il 30 settembre. Da quel momento, Mondello entrerà in una fase di trasformazione che durerà circa 20 mesi. Una tempistica che tiene conto delle necessarie pause per non interferire con le attività stagionali, così da ridurre al minimo i disagi per esercenti e residenti.
A guidare i lavori sarà un team tecnico articolato: l’ingegnere Vincenzo Lauriano è il RUP (Responsabile Unico del Procedimento), mentre il ruolo di direttore dei lavori è stato affidato all’architetto Stefano Gueli. A coordinare la strategia di rigenerazione urbana, il dottore Sandro Follari.
Un progetto nato dal dialogo

“Questa piazza sarà uno spazio che accoglie, che unisce e che racconta la storia e il futuro di Mondello”, dichiara l’assessore alla Rigenerazione urbana Maurizio Carta. “Ringrazio tutti i professionisti coinvolti – continua – a partire dall’architetto Sarta che ha curato le prime elaborazioni progettuali, fino alla Soprintendenza ai beni culturali di Palermo, che ci ha accompagnato passo dopo passo. È stato un percorso condiviso anche con la Circoscrizione, i commercianti e l’intera comunità”.
L’obiettivo è restituire alla borgata uno spazio pubblico funzionale e contemporaneo, ma rispettoso del suo passato e delle sue peculiarità. La nuova piazza sarà più di un semplice luogo di passaggio: diventerà un centro di aggregazione, un punto d’incontro e una “culla della memoria e del futuro”.
Una nuova estetica per una nuova fruizione
Ma la trasformazione non si fermerà alla pavimentazione o agli arredi urbani. Il progetto punta anche a un’armonizzazione estetica più ampia, che coinvolgerà i dehors e le attività commerciali della zona. “Insieme all’assessore Forzinetti, alla soprintendente Giuliano e con il supporto degli uffici e degli esercenti – spiega ancora Carta – lavoreremo per garantire che anche i nuovi spazi esterni siano coerenti con la rinnovata immagine della piazza. Vogliamo creare un modello di fruizione rispettoso, accurato e corale”.















