Il fascino senza tempo del Castello Bordonaro di Cefalù sarà il palcoscenico di “Danza delle Baccanti. Da Van Gogh a Frida Kahlo – Un viaggio tra musica e arte”, nuovo progetto firmato dal pianista e compositore friulano Remo Anzovino. Lo spettacolo, in programma martedì 12 agosto alle ore 21, è prodotto dalla Cooperativa Agricantus di Palermo e si inserisce nel tour internazionale di successo “Atelier”, che porterà l’artista anche in Giappone.
L’incontro che ha acceso la scintilla
Tutto nasce lo scorso marzo al Teatro Agricantus di Palermo, durante la seconda tappa siciliana di “Atelier”. Sul palco, Anzovino invitò l’attore Sergio Vespertino e l’armonicista Giuseppe Milici. La sintonia artistica di quella serata ha generato un’inedita collaborazione, oggi arricchita dal basso di Filippo De Salvo.
Dalla “Danza delle Baccanti” al cuore dell’arte
Il titolo prende spunto dal brano che Anzovino compose per il docufilm “Pompei” di Pappi Corsicato (2021), con voce narrante di Isabella Rossellini: un inno al teatro antico come culla della creatività.
In scena, la musica del pianoforte guiderà il pubblico in tre quadri narrativi dedicati a Vincent Van Gogh, Paul Gauguine Frida Kahlo. Artisti che hanno vissuto al limite, trasformando ferite e passioni in opere immortali.
La voce di Sergio Vespertino, ispirata ai testi di Salvatore Ferlita e Gianfranco Perriera, restituirà le emozioni e i conflitti interiori di questi maestri. L’armonica di Milici e il basso di De Salvo completeranno una tessitura sonora intensa e suggestiva.
Lo spettacolo è concepito come un percorso in cinque momenti: un prologo, tre quadri e un epilogo. Ogni parte intreccia musica e parola, con le composizioni originali di Remo Anzovino, molte tratte da colonne sonore per film d’arte, a fare da filo conduttore. Il pubblico vivrà un’esperienza immersiva, dove ogni nota, voce e silenzio diventa parte di un’unica “danza dell’anima”.
Un omaggio alla forza vitale dell’arte
La “Danza delle Baccanti” è molto più di un concerto: è un rito collettivo, un invito a lasciarsi trasportare dalla potenza evocativa della musica e dalla profondità delle storie che essa racconta. A Cefalù, tra le pietre cariche di storia del Castello Bordonaro, Remo Anzovino e i suoi compagni di scena daranno vita a un’esperienza capace di abbattere i confini tra le arti, dimostrando che la bellezza, quando è condivisa, diventa patrimonio universale.



















