Campofiorito si prepara a vivere un agosto all’insegna della tradizione, della condivisione e dello spettacolo. A inaugurare ufficialmente il cartellone dell’Estate Campofioritana 2025 – organizzata dal Comune con il supporto di istituzioni regionali, GAL Terre Normanne e Città Metropolitana di Palermo – sarà la Festa della Fava, attesa sabato 2 agosto a partire dalle 21, con la sua 28ª edizione.
L’evento, profondamente radicato nella cultura contadina locale, rievoca l’antico rito che segnava la fine dell’anno agrario. Le famiglie, fino a qualche decennio fa, il primo giorno di agosto si riunivano per cuocere e consumare le fave secche del raccolto, simbolo di chiusura e di auspicio per la nuova stagione.
Oggi quel gesto si trasforma in una grande festa comunitaria, con il corso Gramsci costellato di “quadare” – le grandi pentole tradizionali in cui le fave verranno cotte lentamente – e con la distribuzione gratuita delle porzioni, arricchite da “ammogghiu” (un intingolo di olio, sale, aglio e pepe nero) e accompagnate da vino locale. Un’atmosfera immersiva che prende vita anche grazie all’impegno di oltre cento volontari, che ogni anno si mobilitano per mantenere viva una memoria collettiva fatta di gesti, sapori e relazioni.
In via Regina Elena, la serata si animerà con il gruppo folklorico Tataratà di Casteltermini, le musiche del Trio Melody e lo spettacolare cooking show de “Il Pastaio Matto” Salvatore Terruso, per un mix di folklore, gastronomia e spettacolo.
Un cartellone lungo un mese
Ma il viaggio estivo campofioritano è appena iniziato. Domenica 3 agosto sarà la volta del White Motor Party curato da Carpe Diem, tra motori e musica in total white. Lunedì 4, pop e jazz con la band A Prima Vista; martedì 5, le risate del duo comico Carlo Kaneba e Antonella Cirrone; mercoledì 6, omaggio musicale ad Antonello Venditti con la Alta Marea Band. Giovedì 7, karaoke sotto le stelle, mentre l’8 agosto va in scena la commedia brillante “‘A jettatura” della compagnia Viva la Vida di Sambuca di Sicilia.
Gran finale della prima settimana con “La Notte dei Mille Colori”, sabato 9: una “notte bianca e non solo”, con artisti di strada, circo contemporaneo, danza aerea, fuoco, magia comica e spettacoli mozzafiato che animeranno il centro fino a tarda notte.
“La Festa della Fava è per noi motivo di orgoglio – affermano il sindaco Giuseppe Oddo e l’assessore alla Cultura Mario Milazzo – perché permette di far conoscere un prodotto identitario come la fava e valorizzare la cultura agricola del nostro territorio. È un evento nato dalla memoria ma cresciuto grazie alla partecipazione della comunità e dei tanti visitatori”.
Musica, spettacoli e memoria
Il programma prosegue l’11 agosto con la magia di Emanuele Alessi, mentre il 12 è dedicato ai più piccoli con le animazioni di Real Events. Il 22 agosto, concerto acustico del cantautore Valerio Bruner, seguito il 23 dalla proiezione del documentario “Radio Corleone” e dallo spettacolo multimediale “Chi Vidi? – Un diario di viaggio” degli Attori Locali.
A chiudere il mese di festa, domenica 24 agosto, sarà la celebrazione del santo patrono, Santo Stefano Protomartire, con la processione e la solenne messa che coinvolgeranno l’intera comunità in un momento di fede e raccoglimento.













