L’ASP di Trapani ha avviato un progetto innovativo per potenziare l’assistenza sanitaria nelle isole minori della provincia, puntando su sostenibilità e tecnologia. Con “Isole Green” sono state introdotte quattro mini-ambulanze di tipo B completamente elettriche: tre sono già operative a Favignana, Levanzo e Marettimo, mentre la quarta sarà presto destinata a Pantelleria.
Le nuove unità, progettate per rispondere alle esigenze logistiche di territori caratterizzati da viuzze strette e spazi ridotti, sono dotate di barella regolamentare, impianto di ossigeno medicale, sistema di aspirazione, climatizzazione anteriore e posteriore, aspiratore di secreti, alloggio per monitor defibrillatore e borsone per emergenze. A queste caratteristiche si aggiungono zero emissioni, silenziosità operativa e la possibilità di trasporto verso le elisuperfici per le evacuazioni mediche.
Il progetto, coordinato dal responsabile dell’emergenza territoriale e delle isole minori Mario Minore, è stato sviluppato in meno di un anno con finanziamenti del Piano Sanitario Nazionale. Le mini-ambulanze si integrano con servizi avanzati come la telemedicina cardiologica domiciliare e il collegamento alla rete per l’Infarto Miocardico Acuto, attivati per la prima volta a Levanzo e Marettimo, in linea con il modello assistenziale previsto dal DM 77/2022.
«Il progetto Isole Green è un esempio virtuoso di come le risorse pubbliche possano coniugare progresso tecnologico, tutela ambientale e miglioramento dell’assistenza sanitaria, specie in aree che necessitano di particolare tutela», ha dichiarato il commissario straordinario dell’ASP, Sabrina Pulvirenti.
Oltre a garantire una copertura sanitaria più efficiente per residenti e turisti – le Egadi possono arrivare a sfiorare le 100.000 presenze giornaliere in alta stagione – l’iniziativa mira a ridurre l’impatto ambientale in aree di pregio naturalistico e a rafforzare l’assistenza domiciliare. Un modello di sanità ecosostenibile che l’ASP di Trapani intende consolidare e ampliare, con l’obiettivo di mantenere elevati standard di cura anche nei contesti geografici più complessi.













