Per i dipendenti della Regione Siciliana che si trovano in una situazione di difficoltà o che devono prestare assistenza a parenti con particolari condizioni di salute, ottenere dei giorni di ferie dal lavoro sarà ora più semplice. È stato infatti ufficializzato un istituto delle ferie e dei riposi solidali, previsto dal contratto collettivo regionale di lavoro sia per la dirigenza che per il comparto. La novità introduce uno strumento concreto di sostegno e solidarietà tra colleghi.
Come funziona il servizio
La manovra consente ai dipendenti dell’amministrazione regionale di donare, in via del tutto volontaria, i propri giorni di ferie ai colleghi in una situazione familiare complicata. Questo alleggerirà l’aspetto burocratico dell’iter della richiesta ordinaria, attingendo alle ferie dei donatori disponibili. Il provvedimento istituisce così, in via ancora sperimentale, la Banca delle ferie e dei riposi solidali, in concerto con la volontà dei sindacati. Nel pratico, l’istituto viene gestito con un registro interno, riservato, al quale ciascuno può iscriversi dichiarando, senza impegno vincolante, la disponibilità a donare parte delle proprie ferie eccedenti.
La comunicazione ufficiale
La nota è stata firmata dall’assessore alla Funzione pubblica, Andrea Messina, e dalla dirigente generale del dipartimento, Salvatrice Rizzo, che hanno sottolineato come questa misura punti a favorire il benessere dei lavoratori e a promuovere una cultura della condivisione all’interno dell’amministrazione regionale.
“La pubblica amministrazione – sottolinea l’assessore Messina – non è fatta solo di procedure e adempimenti. È fatta soprattutto di persone. Con questa iniziativa il governo Schifani dà concretezza a un valore fondamentale qual è la solidarietà tra colleghi. Restituire dignità e senso umano al lavoro pubblico significa anche creare strumenti che rendano visibile e praticabile l’aiuto reciproco. La solidarietà che si fa tempo, il tempo che diventa cura, la cura che diventa vita: è questo il senso profondo dell’iniziativa. Nessuno è obbligato, nessuno è giudicato, ma ogni disponibilità può rappresentare una differenza enorme nella vita di qualcuno”.
L’iniziativa verso il futuro
Quella della Banca delle ferie e dei riposi solidali ha tutte le premesse per una attivazione che, nel tempo, può essere ancora più strutturata e rafforzata. Il fine è quello di costruire, per la Regione Siciliana, un modello di pubblica amministrazione che metta al centro il valore delle persone e che sia più giusta. Se la sperimentazione darà esiti positivi, l’obiettivo è estendere il progetto, in modo da rispondere in maniera tempestiva a bisogni reali. In questo modo, ogni gesto di generosità potrà trasformarsi in un aiuto concreto, rafforzando il senso di comunità e il legame tra colleghi.





















