Ustica è il palcoscenico di un evento che mette in dialogo arte, natura e comunità. Fino a questo venerdì, il centro storico dell’isola sarà invaso da performance, installazioni, murales e spettacoli legati al mare e alla sua salvaguardia. L’iniziativa si inserisce nel progetto europeo Art4Sea, nato due anni fa e finanziato dal programma Creative Europe (Crea), con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza ambientale attraverso linguaggi artistici e scientifici. L’iniziativa conferma come l’arte, unita alla ricerca scientifica, possa diventare uno strumento concreto di sensibilizzazione e partecipazione attiva delle comunità nella tutela del Mediterraneo.

Arte per il mare
Otto artisti internazionali daranno vita a opere site-specific e performance che raccontano il Mediterraneo in chiave poetica e sostenibile. Tra loro: lo spagnolo Carlos Izquierdo, la danzatrice subacquea polacca Natalia Wilk, il regista francese Simon Duflo, la tedesca Annika Boll con un videogioco poetico, lo scultore italo-francese Davide Galbiati, la muralista portoghese Mariana Duarte Santos, l’italiana Silvia Gadda e la spagnola Amanda Arrou-Tea. Ustica accoglierà trenta eventi simultanei tra spettacoli sonori, digitali, musica e pittura murale.
Un progetto europeo per l’Ocean Literacy
Art4Sea ha coinvolto, oltre a Ustica, le isole di Gozo a Malta e Alonissos in Grecia, puntando a sensibilizzare cittadini e visitatori sui temi dell’inquinamento marino e dei cambiamenti climatici. L’iniziativa non si limita alla dimensione artistica, ma promuove la partecipazione attiva delle comunità isolane, incoraggiando un approccio collettivo alla tutela del mare e delle sue risorse.
“Ustica – dichiara Lucenzo Tambuzzo, direttore artistico del progetto– è l’epilogo di un racconto fantastico sulle storie del mare delle tre isole mediterranee coinvolte. Una trama tessuta da scienziati, artisti, comunità e artefici della rigenerazione di tutta Europa”.
L’evento è stato ideato da Pino di Buduo e Lucenzo Tambuzzo e realizzato dal Teatro Potlach di Fara Sabina. Art4Sea ha ottenuto il riconoscimento ufficiale dell’Unesco come Ocean Decade Activity, nell’ambito del Decennio delle scienze del mare per lo sviluppo sostenibile (2021–2030).


















