Grande successo per la terza edizione di Bianchi di Sicilia, l’evento dedicato ai vini bianchi siciliani organizzato da AIS Catania in collaborazione con Piazza Scammacca. Il cuore di Catania è diventato scenario privilegiato dove degustare oltre 400 tipi diversi di vino con la presenza di oltre 100 cantine siciliane. La kermesse inoltre è stata arricchita da appuntamenti collaterali.
Il racconto di Bianchi di Sicilia
Il fitto programma di Bianchi di Sicilia non si è limitato agli spazi di Piazza Scammacca e via Pulvirenti, ma si è espanso anche in tre nuove aree del centro storico: via Santa Maria del Rosario, via Sant’Agata e Piazza Ogninella. Palazzo della Cultura ha accolto varie proposte food d’eccellenza, tra tapas, piatti della tradizione reinterpretati e street food preparato dai ristoratori di Piazza Scammacca e non solo. Al fianco dei vini, marmellata di limone e gustosissimi panettoni con creme al pistacchio e al cioccolato. Una vera e propria immersione nel gusto.
L’atmosfera della manifestazione è stata impreziosita da momenti dedicati alla cultura e all’intrattenimento, tra cui un originale laboratorio di pittura con il vino, a cura dell’artista Silvia Voilà, musica live e uno spazio letterario moderato da Chiara Russo, responsabile comunicazione Ais Catania.
Il vino protagonista indiscusso
I produttori presenti hanno raccontato il loro vino, il territorio di provenienza e la passione con cui realizzano i loro prodotti. Banchi d’assaggio, food corner, tre Masterclass sul vino e una sull’olio, presentazioni di libri, laboratori di pittura, teatro e musica hanno creato uno scenario perfetto per l’esaltazione dei bianchi siciliani.
I visitatori hanno potuto degustare non solo vini, ma anche olio extravergine d’oliva. Una masterclass è stata dedicata proprio a questo, con la presentazione degli ulivi di Sicilia, in un viaggio di luce e sapori, a cura di Grazie Di Paola e Riccardo Randello, coordinata dal sommelier Ais, titolare dell’azienda Tondo.oil, Andrea Sciò, con la presenza di numerosi produttori regionali e l’istituzione di un Oil bar.
A seguire, un viaggio tra le etichette più rappresentative delle aree costiere con le Masterclass sul vino, che hanno focalizzato l’attenzione sui bianchi della costa tra vento e mare, guidato da Maria Grazia Barbagallo e Luca Caracciolo. Un altro approfondimento è stato dedicato ai vini dell’Etna, raccontati da Claudio Di Maria, miglior Sommelier Sicilia 2023 e Miglior Sommelier dell’Etna 2024, assieme a Christian Giannilivigni, miglior Sommelier Sicilia 2025.
Ha concluso il programma un percorso originale attraverso l’Italia con i vini insoliti, condotto da Gioele Micali, responsabile eventi Ais Sicilia e delegato Ais Taormina, insieme a Francesca Scoglio, consigliere regionale Ais Sicilia e relatore.
Ciascun produttore ha avuto modo di presentare le caratteristiche del terreno, del vitigno e dell’aria in cui cresce l’uva. Determinanti la vicinanza rispetto al mare o alla montagna, il clima, il tipo d’acqua, tutti elementi che rendono uniche le caratteristiche organolettiche dell’uva. Ecco perché ogni vino è diverso dall’altro. Si sono tenuti inoltre due concorsi per premiare le eccellenze del territorio vitivinicolo e olivicolo.

Gli appuntamenti culturali
Tra gli appuntamenti culturali che hanno arricchito l’edizione, quello con protagonista la scrittrice Marinella Sammarco, che, insieme alla figlia e sommelier Gabriella Cardascia, ha presentato il volume “Sicilia, passione in cucina”. Lo storico Rosario Lentini invece ha proposto un viaggio nel tempo con “Sicilie del vino nell’800. Woodhouse, gli Ingham-Whitaker, il duca d’Aumale e i duchi di Salaparuta”. A conclusione, il giornalista Michele La Rosa ha introdotto “Etna le vie del vino”.
L’organizzazione di Bianchi di Sicilia
Bianchi di Sicilia, che quest’anno è cresciuto nel format, nei contenuti e nelle collaborazioni, diventando un vero e proprio contenitore di cultura enologica e gastronomica, è stato voluto e ideato da Maria Grazia Barbagallo, vice presidente Ais Sicilia e delegata Ais Catania, ed è stato realizzato in collaborazione con Nicola Vitale, tra i soci fondatori del mercato metropolitano di Piazza Scammacca, dove si sono svolte le varie Masterclass con degustazioni guidate.




















