Il 16 settembre 2025 Terna e Nexans hanno dato ufficialmente avvio alla posa del primo tratto del ramo ovest del Tyrrhenian Link, il collegamento elettrico sottomarino in corrente continua ad alta tensione che unirà la Sicilia alla Sardegna. L’infrastruttura, che approderà a Fiumetorto (Termini Imerese) e a Terra Mala, stabilirà un primato mondiale raggiungendo i 2.150 metri di profondità sotto il livello del mare.
Un’infrastruttura da primato mondiale
Si tratta del primo collegamento elettrico sottomarino mai realizzato a una simile profondità, superando ogni record precedente. Il progetto prevede due cavi a 500 kV e una capacità di trasmissione di 1.000 MW per ramo. L’investimento complessivo per l’intera opera, che include i collegamenti Sicilia–Campania e Sicilia–Sardegna, ammonta a 3,7 miliardi di euro.
Un tassello strategico per l’Italia
L’opera è parte integrante del piano di transizione energetica nazionale e beneficia di un cofinanziamento di 500 milioni di euro da REPowerEU. Il Tyrrhenian Link riveste un ruolo cruciale per la sicurezza e la stabilità del sistema elettrico, consentendo lo scambio di energia fra le isole maggiori e la penisola.
Sicilia hub energetico nel Mediterraneo
La posa del cavo conferma il ruolo centrale della Sicilia come crocevia delle reti di trasmissione elettrica nel Mediterraneo. L’isola si candida a diventare un hub strategico per la cooperazione energetica europea e per il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione, grazie a un’infrastruttura di respiro internazionale che adotta soluzioni ingegneristiche d’avanguardia.
Un impatto economico e ambientale di lungo periodo
Secondo le stime, il Tyrrhenian Link potrà generare ricavi annuali significativi nella fase di gestione e garantire benefici complessivi per il sistema Paese, con ricadute dirette e indirette anche sul tessuto economico locale. La nuova infrastruttura rappresenta quindi un passo decisivo verso un sistema energetico più integrato, sicuro e sostenibile.


















