Il futuro della mobilità palermitana si delinea con maggiore chiarezza grazie a una recente delibera della Giunta Comunale. L’amministrazione ha dato il via libera al progetto definitivo generale per l’ampliamento della rete tranviaria, un piano che promette di rivoluzionare gli spostamenti in città con un investimento complessivo di oltre 519 milioni di euro. Questo maxi-progetto include lo sviluppo di nuove linee cruciali, tra cui le tratte D (Stazione Centrale-Bonagia), E1 (Croce Rossa-Francia), E2 (Francia-Zen-Mondello), F (via Crispi-Foro Italico) e G (Zen-Sferracavallo), oltre alla realizzazione di cinque parcheggi di interscambio.
Le linee in dettaglio
Il primo, e decisivo, atto di questa operazione è l’approvazione del progetto definitivo in stralcio per le linee E1, E2 sud (Francia-Zen) e F. Per queste tre tratte, l’amministrazione ha già autorizzato la procedura di appalto integrato, con un valore complessivo che ammonta a 269 milioni di euro. Si tratta di un passo fondamentale che prepara il terreno per l’inizio dei lavori. I finanziamenti provengono da diverse fonti, tra cui spiccano i fondi del Decreto Ministeriale 44/2021, le risorse del PNRR e quelle del PN Metro Plus 2021-27. Un’importante fetta di questi fondi, 154 milioni di euro, è già stata utilizzata per l’acquisto di 35 nuove vetture, che andranno a rinforzare il parco mezzi esistente.
La delibera non si limita a dare il via libera all’appalto, ma stabilisce anche delle priorità strategiche. Su indicazione del Consiglio Comunale, è stato dato un preciso mandato agli uffici per dare priorità alla realizzazione della Tratta D, in particolare per la costruzione del ponte sull’Oreto, considerato un’opera essenziale per la mobilità urbana e la protezione civile. Per non compromettere questa priorità, la realizzazione del parcheggio del Foro Italico e della Tratta F potranno essere posticipate se necessario. La decisione di procedere con celerità è dettata dall’urgenza di rispettare le scadenze per l’ottenimento dei fondi.
Le parole dell’amministrazione
Soddisfatti il sindaco Roberto Lagalla e l’assessore alla Mobilità Sostenibile Maurizio Carta, che hanno sottolineato l’importanza del progetto per la città. “Il completamento della rete del trasporto pubblico su ferro è una priorità di questa amministrazione,” hanno dichiarato, “perché solo così si potrà offrire ai cittadini una reale alternativa ecologica ed efficiente all’uso dell’auto privata.”
Hanno inoltre evidenziato come l’atto deliberativo sia il risultato di un lavoro di squadra tra Giunta, Consiglio Comunale, uffici e Ministero. “Ciò ha permesso di consolidare i finanziamenti necessari, rimodulare i tempi di esecuzione per non perdere le risorse già ottenute e risolvere le criticità ereditate dal progetto iniziale.”















