Un passo decisivo verso la creazione di un Polo scientifico di altissimo livello nel cuore di Palermo: sono stati aggiudicati i lavori per il secondo stralcio del complesso dell’ex Istituto Roosevelt, situato all’Addaura. L’intervento, che porterà alla nascita del “Centro di eccellenza per la sostenibilità ambientale, la salute dell’uomo e la biodiversità“, segna la riqualificazione di un’area di oltre 95mila metri quadrati, un tempo appartenuta ai Padri Vocazionisti e rimasta per anni in stato di abbandono.
I lavori, per un importo di 8,4 milioni di euro, sono stati aggiudicati a un’associazione temporanea di imprese coordinata dalla Impresalv srl di Favara, a seguito di un ribasso del 18%. Questo secondo lotto si aggiunge al primo, avviato a dicembre dello scorso anno con un finanziamento di 12 milioni di euro, per un investimento complessivo di 20 milioni di euro.
Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha sottolineato l’importanza del progetto: “Con la consegna dei lavori tagliamo un altro importante traguardo per la completa riqualificazione di un’area dalle grandi potenzialità che era rimasta per anni in stato di abbandono e di incuria. Abbiamo destinato complessivamente 20 milioni di euro, di cui 8 solo per questo secondo bando. Un intervento fortemente voluto da questo governo e dall’assessore all’ambiente Savarino, reso possibile anche grazie alla collaborazione con gli uffici dell’Arpa e con gli enti di ricerca coinvolti”.
Il futuro polo scientifico sarà, secondo l’assessora al Territorio e Ambiente Giusi Savarino, un punto di riferimento non solo per la Sicilia, ma per l’intero Mediterraneo: “Ancora pochi mesi e potremo dare finalmente il via alle attività del Centro di eccellenza per la sostenibilità, la salute dell’uomo e la biodiversità, una struttura d’eccellenza a livello nazionale, finanziata con fondi regionali assegnati ad Arpa Sicilia attraverso il mio assessorato. Alla fine dei lavori avremo in Sicilia un Polo scientifico di alta formazione e ricerca, un punto di riferimento nel cuore del Mediterraneo per attività finalizzate alla tutela dell’ambiente e alle strategie per uno sviluppo sostenibile”.




















