Abbiamo già raccontato le imprese di chi ha attraversato lo Stretto di Messina a nuoto, anche più volte nello stesso giorno. Ma questa nuova avventura ha davvero il sapore del record: sette traversate consecutive, per un totale di quasi 30 chilometri in un solo giorno.
Protagonista è Walter D’Angelo, 53 anni, milanese di nascita ma originario di Agrigento, nuotatore esperto di gran fondo. Non teme le correnti né la fatica, e punta a superare il primato che già gli appartiene: nell’agosto 2013 aveva completato “solo” sei traversate consecutive dello Stretto, nuotando per circa 25 km in 7 ore e mezza.
Conosciuto come “il delfino umano” e “l’uomo dei record”, D’Angelo vanta un palmarès impressionante: 10 ori ai Mondiali e 2 agli Europei in acque gelide, oltre a tre record mondiali nella stessa disciplina. Ora si prepara alla nuova impresa con il supporto del barcaiolo Giovanni Fiannacca, che lo affiancherà lungo il percorso tra Torre Faro e Capo Peloro. La partenza è prevista in questo mese, esattamente il 18 settembre, quando le condizioni meteo saranno più favorevoli.

Meduse, acqua fredda, correnti marine e venti variabili non lo spaventano. “È un record mondiale che comporta allenamenti estenuanti – racconta D’Angelo –. Richiede molte bracciate, vasche con palette e pull buoy, tre volte a settimana. Mi sento forte come nel 2013, anche se ora nuoto più in piscina che in mare e ho dodici anni in più. In queste sfide la componente mentale conta moltissimo: resistere a movimenti monotoni per ore non è da tutti. Io, in questo, sono forte”.
Il curriculum sportivo di Walter parla da sé: dalla traversata del Lago Maggiore (30 km da Ascona a Caldè in 10 ore), alla Manica (2011), dal Mar Tirreno (180 km dall’Isola del Giglio alla Maddalena in 48 ore) al record di distanza nel Naviglio Grande di Milano (2017). Nel 2019 ha percorso 80 km nel fiume Po, mentre già nel 2008 aveva completato la doppia traversata dello Stretto di Messina in meno di due ore (1h e 56’).



















