Durante il Salone del Camper di Parma, il ministro del Turismo Daniela Santanchè ha annunciato la pubblicazione della graduatoria del bando “Aree di sosta camper”. Un’iniziativa senza precedenti che porterà in Italia oltre 4.400 piazzole distribuite in 170 comuni, con l’obiettivo di potenziare il turismo all’aria aperta e rendere l’Italia sempre più competitiva in Europa.
Secondo i dati ufficiali, sono stati selezionati 152 progetti tra i 237 presentati, per un investimento complessivo del Ministero del Turismo di oltre 25,7 milioni di euro. Le nuove aree di sosta andranno a rafforzare soprattutto il Mezzogiorno: il 43,3% delle risorse è stato destinato a Sud e Isole, il 28,5% al Nord e il 28,2% al Centro. Un segnale chiaro di attenzione ai territori che puntano a crescere grazie al turismo diffuso.
Cinque interventi in Sicilia
La Sicilia si è aggiudicata 5 aree di sosta finanziate, distribuite in diversi comuni dell’Isola:
- Piraino (ME)
- Piazza Armerina (EN)
- Centuripe (EN)
- Melilli (SR)
- Cinisi (PA)
Questi interventi contribuiranno a rendere più attrattive località con un alto potenziale turistico, ma spesso penalizzate da carenze infrastrutturali. Piazzole moderne e attrezzate significano infatti più servizi per camperisti italiani e stranieri, un indotto per le attività locali e un modo per distribuire i flussi turistici anche fuori dai circuiti più battuti.
Un impatto economico rilevante
Secondo le stime del Ministero, il nuovo piano genererà 267 milioni di euro di ricavi annui nella fase di gestione e, nel lungo periodo, un impatto economico complessivo superiore ai 373 milioni di euro, considerando gli effetti diretti, indiretti e indotti.
“Questo intervento non solo stimolerà il turismo all’aria aperta, ma contribuirà anche alla rivitalizzazione dei territori e al rilancio dei centri minori,” ha sottolineato il ministro Santanchè. Un approccio che si sposa con la vocazione della Sicilia, regione che punta sempre più a diversificare l’offerta turistica e a valorizzare il patrimonio diffuso.
La Sicilia e il turismo outdoor
Negli ultimi anni, l’Isola ha visto crescere il numero di viaggiatori che scelgono modalità di vacanza alternative, legate alla natura, alla scoperta di borghi e paesaggi autentici. Camper e turismo itinerante rappresentano un segmento in forte espansione, che trova nella varietà dei territori siciliani – dal mare alle montagne, dalle città d’arte ai parchi naturali – una cornice ideale.
Le cinque nuove aree di sosta previste dal bando nazionale segnano un passo avanti concreto in questa direzione, offrendo nuove opportunità ai comuni coinvolti e rafforzando l’immagine della Sicilia come meta accogliente per chi ama viaggiare on the road.



















