Il cuore verde della Sicilia torna a brillare sotto i riflettori internazionali. Il Geoparco delle Madonie ha infatti ottenuto la riconferma del prestigioso marchio Unesco, ufficializzata in Cile durante l’undicesima Conferenza internazionale dei Geoparchi. Una notizia che premia anni di lavoro, caparbietà e collaborazione tra istituzioni e comunità locali.
Dal “cartellino giallo” al trionfo in Cile
Solo pochi anni fa il Parco aveva ricevuto un richiamo dall’Unesco: un “cartellino giallo” che metteva in luce criticità e rischi. Oggi, quel segnale è diventato l’occasione per ripensare strategie e azioni, trasformando le difficoltà in nuove opportunità. «È la prova – ha sottolineato l’assessore regionale al Territorio e all’Ambiente, Giusi Savarino – di come programmazione e visione possano diventare strumenti concreti di rilancio».
Un lavoro di squadra che premia la Sicilia
La riconferma porta con sé il volto di un impegno corale: dal commissario del Parco, Salvatore Caltagirone, al referente Peppuccio Bonomo, fino al Gal Madonie e alle 22 amministrazioni comunali che hanno creduto in un progetto comune. «È un risultato in linea con gli obiettivi del governo Schifani – ha aggiunto Savarino – capace di intrecciare tutela ambientale, educazione scientifica, formazione e promozione turistica».
Un laboratorio di sviluppo sostenibile
Il riconoscimento internazionale non è solo simbolo di prestigio. Le Madonie diventano sempre più un laboratorio di sviluppo sostenibile e di turismo naturalistico di qualità, in grado di attrarre visitatori, investimenti e nuove opportunità occupazionali. «La Regione continuerà a sostenere il Parco – ha ribadito l’assessore – per consolidare strategie di cooperazione e definire un masterplan condiviso a lungo termine».
La voce dell’Unesco
Grande soddisfazione anche da parte dell’ambasciatore Liborio Stellino, rappresentante permanente d’Italia all’Unesco: «Il Geoparco delle Madonie, con la sua ricchezza geologica, ambientale e culturale, è una risorsa unica per la Sicilia. La recente validazione conferma la qualità e la rilevanza internazionale di questo patrimonio».
Un messaggio chiaro arriva così dalle Madonie: la natura, quando è protetta e valorizzata, non è soltanto bellezza da custodire, ma anche futuro da costruire.


















