Tavole rotonde, laboratori e incontri per discutere del futuro del Mediterraneo: è la Rassegna del Mare, storica manifestazione giunta alla trentaquattresima edizione e promossa da Mareamico, associazione ecologica scientifica e di protezione ambientale. Gli argomenti trattati saranno la sostenibilità marina, dell’economia blu e dell’energia pulita, il tutto patrocinato da Agrigento Capitale della Cultura.
La rassegna del mare ad Agrigento
L’evento dal titolo Il futuro del mare: opportunità e sfide, sarà inaugurato mercoledì 23 ottobre alle 10 nel foyer Pippo Montalbano del Teatro Pirandello, con la conferenza stampa ufficiale. L’iniziativa, in collaborazione con “Generazione mare” e con il sostegno dell’Assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea, mira a creare un dialogo concreto tra istituzioni, ricercatori e operatori del settore. Al centro del dibattito, le sfide della transizione ecologica e le prospettive di crescita sostenibile legate alle risorse marine, con il supporto di enti come Feampa, Enea, Cnr e del Libero consorzio comunale di Trapani.
La giornata inaugurale sarà arricchita da momenti esperienziali che metteranno in luce il legame tra cultura, ambiente e gastronomia. Tra questi, la degustazione di prodotti ittici siciliani e la presentazione del volume Il sapore del mare. Il pescato siciliano in cucina, edito da Mareamico in collaborazione con la Regione Siciliana.
Un patrimonio da tutelare
In chiusura, la liberazione simbolica di una tartaruga Caretta Caretta sulla spiaggia di San Leone rappresenterà un messaggio concreto di tutela della biodiversità marina. Attraverso questa iniziativa, Mareamico rinnova il proprio impegno per diffondere una nuova coscienza collettiva, in cui il mare diventi non solo risorsa economica ma patrimonio culturale e ambientale da custodire.
Sarà dunque un’occasione per scoprire le necessità e delle sfide che il Mediterraneo dovrà affrontare nel prossimo futuro, tra cui il cambiamento climatico e l’inquinamento ambientale. La Sicilia sarà al centro di questa sfida.





















