Le residenze artistiche tornano protagoniste in Sicilia. La Regione ha approvato una delibera che stanzia 270 mila euro di fondi regionali per finanziare cinque residenze territoriali e un Centro di residenza regionale dedicato agli artisti dello spettacolo dal vivo. Un segnale concreto di attenzione verso la cultura e i territori, che diventano così luoghi di incontro, sperimentazione e crescita collettiva.
Laboratori di creatività che attivano i territori
«Le residenze artistiche svolgono un ruolo fondamentale nel mondo dello spettacolo – spiega l’assessore regionale al Turismo, Sport e Spettacolo, Elvira Amata –. Sono laboratori che favoriscono l’incontro tra artisti di discipline e culture diverse e, soprattutto, arricchiscono i territori che li accolgono, creando sinergie con le realtà produttive locali».
Le residenze, infatti, non sono solo spazi di produzione artistica, ma veri e propri motori culturali e sociali, capaci di generare economie, collaborazioni e nuovi linguaggi.
La ripartizione dei fondi
Il finanziamento complessivo ammonta a 427.900 euro, di cui 270 mila euro provenienti dalla Regione Siciliana (200 mila per le residenze territoriali e 70 mila per il Centro di residenza) e 157.900 euro dallo Stato, suddivisi tra 69.600 euro per i progetti locali e 88.300 euro per il Centro regionale.
Un impegno congiunto che punta a sostenere la produzione artistica diffusa e a valorizzare il ruolo della Sicilia nel panorama nazionale dello spettacolo dal vivo.
Una rete che genera valore
«Anche per il 2025 – aggiunge Amata – l’Assessorato assicurerà il proprio sostegno, attingendo al Fondo per il cofinanziamento regionale degli interventi comunitari e finanziati dallo Stato».
Un intervento che non si limita a supportare gli operatori del settore, ma che si traduce in ricadute positive per i territori coinvolti, stimolando nuove opportunità di sviluppo e rafforzando la rete culturale dell’Isola.


















