Il Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e l’assessora al Turismo Elvira Amata hanno individuato una soluzione che sblocca definitivamente la questione del film su Biagio Conte: cinque milioni di euro, frutto dei risparmi effettuati all’interno dell’assessorato al Turismo, permetteranno di far scorrere la graduatoria dei film approvati dalla Film Commission, includendo così anche la produzione dedicata al missionario palermitano. Il provvedimento, dunque, non dovrà tornare in aula per ulteriori passaggi.
“Una bella notizia per la Sicilia e per gli ultimi”
“Volevo darvi una bella notizia. A seguito di una verifica sui capitoli di spesa del bilancio dell’assessorato al turismo, siamo riusciti a trovare 5 milioni di euro per finanziare la produzione di film in Sicilia” ha annunciato Renato Schifani in un video pubblicato sulla sua pagina Facebook. “Una grande soddisfazione, perché tra i progetti che potranno essere sostenuti c’è anche il famoso film su Biagio Conte, un segno concreto di attenzione verso una figura che ha rappresentato solidarietà, amore, speranza per la città e per gli ultimi”.
“Il turismo cinematografico è un investimento strategico”
“Questo governo – ha affermato l’assessore regionale al Turismo, Elvira Amata – ha sempre creduto nel segmento del turismo cinematografico come veicolo di promozione del nostro territorio. Dall’avvio della legislatura a oggi abbiamo destinato oltre 25 milioni di euro in questo settore, consapevoli del fatto che per ogni euro investito c’è un effetto moltiplicatore di 3 euro. L’obiettivo è quello di attrarre sempre più case di produzione nazionali e internazionali, ma anche quello di rafforzare le imprese locali e sostenere quelle opere che contribuiranno a valorizzare il territorio, la cultura, la storia e l’identità della Sicilia”.
Un progetto tra speranza e polemiche
La vicenda del mancato finanziamento del film su Biagio Conte aveva suscitato forti polemiche nei mesi scorsi. La produzione, inizialmente inserita in graduatoria ma non in posizione utile per il sostegno economico, aveva annunciato l’intenzione di rinunciare a girare a Palermo. Schifani aveva già tentato per due volte di inserire le somme necessarie nella legge finanziaria regionale — prima nella finanziaria ter di agosto e poi nella finanziaria quater delle scorse settimane — ma i provvedimenti erano rimasti bloccati nei contrasti interni all’Ars.
Con lo stanziamento appena annunciato, il progetto potrà finalmente prendere forma e restituire alla città di Palermo un racconto cinematografico dedicato a una delle sue figure moderne più conosciute e rispettate.






















