Marzamemi entra a pieno titolo nel Tour del gusto. Selezionato come tappa di “Sicilia – Regione Europea della Gastronomia 2025“, il borgo marinaro, amatissimo dai turisti, sarà il luogo dell’evento diffuso, in programma dal 24 al 26 ottobre, che ha come obbiettivo la promozione della cultura enogastronomica siciliana per mettere in risalto le eccellenze dell’isola e raccontare l’identità più autentica dei suoi territori.
Si tratta di un’iniziativa di respiro internazionale che premia le regioni d’Europa capaci di distinguersi per la valorizzazione della propria tradizione culinaria, l’attenzione alla sostenibilità e la capacità di innovare in campo gastronomico. L’evento è riconosciuto dall’IGCAT (Istituto Internazionale di Gastronomia, Cultura, Arti e Turismo).
La tappa siciliana
Per il 2025 l’ambito e prestigioso titolo di Regione Europea della Gastronomia, è stato assegnato alla Sicilia, che da maggio a ottobre ospita un ricco calendario di appuntamenti diffusi in tutto il territorio. Durante le tre giornate in cui Marzamemi sarà protagonista, il suo centro storico si trasformerà in un palcoscenico del gusto, animato da degustazioni, showcooking, masterclass, workshop, esposizioni di prodotti locali e momenti musicali.
Le iniziative coinvolgeranno produttori, chef, aziende e realtà del territorio, ponendo l’accento su chi contribuisce ogni giorno alla valorizzazione della filiera agroalimentare e al racconto di una Sicilia produttiva, innovativa e sostenibile.
Un’occasione per l’Isola
Dietro l’iniziativa si cela anche un obiettivo condiviso dalle istituzioni dell’isola: destagionalizzare i flussi turistici e rendere la Sicilia una meta attrattiva durante tutto l’anno. Marzamemi, con la sua bellezza senza tempo e la sua identità marinara, diventa così simbolo di una nuova visione del turismo, capace di coniugare cultura, sapori e opportunità economiche.
La tappa del circuito del gusto è il risultato del lavoro sinergico tra il deputato regionale Riccardo Giannuso, il sindaco Giuseppe Gambuzza, l’assessore Vincenzo Scorfano e la consigliera comunale Lucia Marchese, che ha curato in prima persona l’organizzazione del programma e la rete di collaborazioni sul territorio.




















