La corsa della catanese Delia Buglisi a X Factor continua. La sua energia ha saputo conquistare i quattro giudici e il pubblico fin dalla prima esibizione sul palco del talent show, fino alla conferma del suo talento durante i Last Call, che le hanno permesso di superare l’ultima sfida prima degli attesissimi Live. Per l’esibizione di ieri, giovedì 16 ottobre, ha scelto di portare sul palco un medley di L’amour est un oiseau rebelle di Bizet e Carmen di Stromae, lasciando il pubblico con il fiato sospeso e convincendo il suo mentore, Jack La Furia.
Chi è la Leonessa di Catania
Riconoscibile dal suo accento catanese, che la rende autentica insieme al suo stile, Delia Buglisi porta sul palco di X Factor ironia e grinta, conquistando tutti. Si definisce una pianista – è laureata in pianoforte – ma con un’esigenza imprescindibile, quella di esprimersi anche attraverso il canto. “Io voglio cantare nella vita. Quando mi esibisco sono viva e vera, soprattutto libera”, ha dichiarato.
Il percorso di Delia Buglisi a X Factor
Delia Buglisi ha iniziato il suo percorso a X Factor con Sakura di Rosalía, reinterpretandola nel suo universo fatto di radici e territorio. La “leonessa di Catania”, come l’ha definita uno dei quattro giudici, Achille Lauro, ha lasciato il segno fin dal primo momento in cui è salita sul palco, ottenendo una standing ovation. Fin da subito, la scelta artistica è stata quella di esprimere la sua sicilianità, omaggiando la terra in cui è nata e mescolando canzoni con barre scritte da lei in dialetto, cariche di significato e capaci di suscitare emozioni profonde in chi l’ascolta.
Durante i Bootcamp, il secondo step del programma, la sua versione de La canzone dei vecchi amanti di Franco Battiato intrecciata a Libertango di Piazzolla, arricchita dai suoi versi in siciliano, è valsa l’X Pass di Jack La Furia. Un’esibizione ricca di sfumature e contrasti, con voce profonda e graffiante, capace di estasiare il pubblico. La leonessa vuole portare la propria voce il più lontano possibile con un connubio intenso: da un lato la classicità, tipica del pianoforte, e dall’altro il canto viscerale e contemporaneo che sorprende a ogni performance.
All’ultimo step, Delia Buglisi ha lasciato ancora una volta il pubblico senza fiato con un medley di due brani francesi, riarrangiati con un tocco siciliano e introdotti da un deciso “Amunì!”. La sua interpretazione de L’amour est un oiseau rebelle di Bizet ha confermato il suo talento e la sua forza espressiva. Adesso non resta che attendere il vero show, godendoci la musica che porterà ai live sotto la guida del rapper Jack La Furia.


















