Un progetto voluto dalla Fondazione Agrigento Capitale della Cultura, presso il Belvedere delle Lucertole, lungo la provinciale 36, al confine con il fiume Verdura e il castello di Poggio Diana. É il nuovo giardino della Pace, un progetto è stato realizzato in collaborazione con la società Arts e Jardins e con gli studenti del dipartimento di architettura dell’Università di Palermo.
Un giardino tra storia e rinascita
Posizionato tra le vallate di Ribera e Caltabellotta, il Belvedere delle Lucertole è il trentesimo giardino del progetto europeo Gardens of Peace. Ideato sotto la guida di Gilbert Fillinger, direttore di Art & Jardins | Hauts-de-France, rappresenta un nuovo capitolo del progetto europeo Gardens of Peace, il giardino rappresenta un nuovo capitolo in un’iniziativa che dal 2018 ha dato vita a oltre 30 giardini in luoghi emblematici segnati dalla Prima Guerra Mondiale.
L’area, un tempo abbandonata, oggi accoglie tre piattaforme in legno, immerse in un contesto dominato dal castello di Poggiodiana e dal fiume Verdura. In primavera, il giardino si vestirà di colori grazie ai semi e alle piante aromatiche, come alloro e rosmarino, che arricchiranno la vallata trasformandola in un luogo di pace e contemplazione.
Il Belvedere delle Lucertole parte del progetto Agrigento 2025
Il giardino è stato progettato da giovani paesaggisti e architetti insieme a sette studenti del DARCH dell’Università di Palermo, sotto la guida di Maria Livia Olivetti e Silvia Cattiodoro, che hanno evidenziato come l’esperienza sia stata un’importante occasione formativa, capace di trasformare un luogo dimenticato in uno spazio di rinascita e di confronto con la natura.
Durante la cerimonia di consegna al Demanio e ai Comuni, i sindaci di Ribera e Caltabellotta, Matteo Ruvolo e Biagio Marciante, hanno sottolineato l’impegno congiunto delle due amministrazioni nel collaborare al progetto, considerato un messaggio concreto di fratellanza e pace tra comunità. Anche la presidente di Agrigento Capitale Italiana della Cultura 2025, Maria Teresa Cucinotta, ha rimarcato come il Belvedere delle Lucertole rifletta pienamente la visione di Agrigento2025, orientata alla riconnessione con la natura e alla valorizzazione di un territorio da sempre simbolo di accoglienza e dialogo.



















